Mi sento perso

Madalin

Salve, sono un ragazzo di 24 anni e non sto riuscendo a dare una direzione appagante alla mia vita. A parte tutti i desideri acquisiti scorrendo i social media e altri siti che veicolano informazioni sto faticando a trovare qualcosa che mi appassioni veramente. Spesso finisco per esaurire le mie energie nel studiare argomenti che mi autoimpongo e lascio cose a meta' non finite, finendo con un sentimento di delusione e tristezza e cercando altri modi per tenere a bada le mie emozioni interiori. Penso di portarmi dietro molti episodi tristi che riguardano l'infanzia anche se non saprei quali, ho avuto diversi periodi che mi hanno lasciato segni, passando da due anni senza genitori al trasferirmi in un paese straniero e poi passando per bullismo, obesita' e in seguito anoressia, cose che mi hanno lasciato con molti freni sociali ed emotivi. Vorrei capire da dove partire per iniziare ad essere appagato dalla vita con quello che ho e non considerare il punto di arrivo ipotetico come la cosa che mi rendera' finalmente felice. Avrei bisogno di una mappa da percorrere perche' mi sembra di inseguire una luce fiacca senza mai raggiungerla.

2 risposte degli esperti per questa domanda

Salve Madalin, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stesso utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Buongiorno Madalin. Potrebbe essere utile per lei intraprendere un percorso con uno psicologo in modo da ripercorrere la sua storia osservandola con prospettive diverse da quelle che attualmente usa e che, verosimilmente, contribuiscono alle difficoltà che riporta.
Analizzando i significati che ha imparato ad attribuire agli eventi di vita, si potrebbe arrivare anche ad una comprensione più profonda del perchè lei faccia fatica a trovare interesse in qualcosa che possa darle soddisfazione.
Mi rendo disponibile anche online se decidesse di iniziare un percorso di questo tipo, in modo da aiutarla ad esprimere fino in fondo emozioni e capacità e da fornirle gli strumenti adatti per diventare autonomo nella gestione delle crisi.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.