Depressione

Non è solo tristezza

giorgia

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Da ormai mesi ho notato che ho una grossa perdita di energie che capita ormai tutti i giorni e fare delle cose che prima mi riusciva facilmente mi risulta faticoso. Ho molta difficoltà a concentrarmi per esempio mentre qualcuno parla, e penso a tutt altro. Sono molto più nervosa del solito e anche molto più ansiosa. Ho perso un po' di peso e a volte capita che certi giorni non tocco cibo e altri mangio tutto ciò che vedo. come se non bastasse, sto avendo anche problemi del sonno e non vado a dormire prima delle 4/5. Non ho voglia di uscire o frequentarmi con nessuno, preferisco rimanere a casa. Da mesi sono autolesionista e non riesco a smettere, sento un vuoto dentro di me.

3 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Buongiorno Giorgia. La situazione che riporta merita di essere sottoposta ad un esperto con il quale intraprendere un percorso volto alla risoluzione (o quantomeno attenuazione) dei sintomi che riporta, come la stanchezza e gli agiti autolesionisti.
Viviamo sempre immersi in un sistema di significati che ci guidano: anche i sintomi che manifestiamo in un disagio come il suo hanno un significato e una funzione, e scoprire quali siano rende possibile una più accurata azione sul disagio stesso.
Non perda la speranza, si può trovare insieme una soluzione.
Per un consulto più approfondito e adatto alla sua situazione specifica, mi rendo disponibile anche online.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.

Gentile Giorgia,


Cosa può essere capitato in lei?


C'è qualcuno che le può star vicino?


Come trascorre le sue giornate?


Le consiglio notando importante sofferenza e frustrazione di valutare un percorso di psicoterapia individuale dove poter osservare da una nuova prospettiva il suo momento di vita, trovare le sue risorse interne, valutare cosa sta accadendo e sentirsi non solo ascoltata ma anche aiutata. I colloqui sono coperti da segreto professionale e sono senza giudizio.


Resto a disposizione per informazioni, richieste aggiuntive, eventuale consulenza online o se volesse rispondere in privato alle domande poste.


Cordialmente


Dott.ssa Federica Ciocca


Psicologa e psicoterapeuta 


Ricevo: Torino, Collegno e online

Gentile Giorgia


Leggo la sua età ed é una persona. giovanissima.


Questa é l'età più bella ma la sta vivendo molto male e lo riconosce.


Evitare ha un grande significato, significa non vivere pienamente la sua vita, da quello che leggo sta dando molto spazio ai sintomi e non a ciò che potrebbe essere una vita serena e normale come dovrebbe essere quella di una diciottenne.


La casa é il posto sicuro e non uscire e avere contatti comporta allontanamento dagli amici e dalle persone che le vogliono bene, significa anche evitare di fare esperienze che potrebbero migliorare la sua esistenza.


Dietro i suoi sintomi e la sua chiusura potrebbero esserci  dei vissuti che l'hanno portata a ciò, non accenna a nulla a riguardo.


Bisognerebbe attraverso una consulenza  psicologica  approfondire l'anamnesi, cioè la sua storia di vita per poter giungere ad una diagnosi e cominciare a lavorare sulle problematiche che stanno riducendo la sua vita ad una non vita, in quanto tutto diventa limitato, senza esperienza, con una chiusura totale e soprattutto é preoccupante oltre a tutto il resto  l'autolesionismo a cui accenna. 


Contattare uno psicoterapeuta non significa fare quattro chiacchiere ridotte in relazione a quello che fa o a quello che non vuole fare e che vorrebbe fare.


Contattare uno psicoterapeuta significa cominciare proprio un processo di Cura, una cura senza farmaci é vero ma centrata sulle dinamiche interne che la portano a sentire e a riconoscere questo stato di malessere.


(Nel caso dovessero servire anche  i farmaci si procede di pari passo con uno specialista di competenza ma questo é un fattore secondario che si può decidere durante le sedute.) 


Penso che dovrebbe farsi aiutare visto che denuncia i sintomi e cerca consigli su questa piattaforma. I consigli lasciano il tempo che trovano perché é libera di accettarli o meno. Io e i colleghi penso siamo tutti  d'accordo sul consigliarle una psicoterapia, sta a lei poi mettersi in gioco  nel cercare lo specialista. 


Se vuole può continuare questo discorso anche con me. Ricevo a Trentola Ducenta in via delle Margherite 15 e anche in modalità on line ma nel suo caso le consiglio di recarsi a studio, stessa cosa le consiglio se decidesse di rivolgersi ad altri colleghi


La saluto cordialmente 


Dott. ssa Michelina Federico 

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