Non so più come devo fare

Alessia

Ciao, ho 20.. vivo con il mio ragazzo da due anni.

Studio e lavoro, di conseguenza non ho un attimo per me. Nell'ambiente lavorativo non mi trovo bene, questo mi porta ad avere attacchi d'ansia, tachicardia, insonnia, a causa del nervoso mordo le labbra.. fino a farle sanguinare.

Sto recuperando gli anni persi a scuola, mi sento una fallita, vedo gli altri andare avanti e io regredire sempre. Vorrei laurearmi, vado avanti per questo, esprimo questo desiderio con la mia famiglia, ma loro deviano perché sanno che non me lo potrei mai permettere. Sono fidanzata da sei anni, mi ha deluso varie volte, tradendomi.. l'ho sempre "perdonato", in quei momenti mi sentivo il niente senza lui.

Oggi è diversa la situazione, ma rimando tutto sempre al "domani". Non ho amici, non parlo con nessuno. Questo fin da piccola, non ho avuto due presenze genitoriali costanti.

Vi ho scritto perché non dormo, non riesco mai a trovare la posizione in cui mi sento comoda, non  pratico attività sessuale perché non sento il desiderio, anzi mi innervosisce, quando sono a casa quelle rare volte dormo, non ho nè la voglia e nè la forza di fare qualcosa.

Non ho voglia di vivere, non trovo un senso a niente. Prima nei giochi, nei disegni ogni volta stracciato tutto e ricominciavo, solo che nella vita non si può fare. Non sono felice, guardo gli altri vivere, io mi stendo e sogno. Verso me stessa non so come andare avanti. Grazie per l'attenzione.

5 risposte degli esperti per questa domanda

Buonasera Alessia,

Mi dispiace molto che si senta così.

Credo che questa situazione da come la descrive sia dovuta ad un abbassamento del tono dell’umore che le porta insonnia, calo del desiderio, apatia e insoddisfazione oltre che a brutti pensieri. In questi casi è fondamentale rivolgersi a dei professionisti validi che la possono aiutare.

Spero di esserle stata di aiuto.

Ciao Alessia,

sono sicuro che fermarti a parlarne con un mio collega ti potrebbe essere di grande aiuto. Personalmente ritengo che per varie vicende, che ti hanno vista protagonista,  ti sia ritrovata in situazioni molto impegnative... ma al momento, il punto è cosa si può fare per ritrovare la voglia di sorridere e costruire le condizioni per raggiungere veramente i propri obiettivi; penso che con pazienza e costanza i traguardi si raggiungono con molta più facilità di quanto si possa pensare. Non vorrei semplificare una situazione, certamente complessa e di cui hai esplicitato solo una parte delle sfaccettature che compongono la tua realtà e i vissuti, di cui si possono solo ipotizzare le cause originarie. Per esperienza ti dico, con grande vicinanza, che puoi farcela e che già fai tanto per non arrenderti a questa situazione. Contatta con fiducia uno psicoterapeuta, ti sarà di grande aiuto. Ti auguro il meglio e resto a disposizione. In bocca al lupo 

Dott. Carlo Enrico Livraghi

Dott. Carlo Enrico Livraghi

Lecce

Il Dott. Carlo Enrico Livraghi offre supporto psicologico anche online

Buongiorno sig.ra Alessia,

ha descritto un brutto periodo che, a mio parere, non è altro che il risultato di un passato poco soddisfacente: lei parla di figure genitoriali scostanti, di isolamento fin da piccola, ecc. Lei merita di essere ascoltata anche visto la sua giovane età e la sua voglia di fare le cose. 

Cordialmente

                     

Dott.ssa Anna Maria Rita Masin

Dott.ssa Anna Maria Rita Masin

Roma

La Dott.ssa Anna Maria Rita Masin offre supporto psicologico anche online

Salve Alessia,

le sue parole esprimono un forte disagio emozionale, che si avvale di una lunga storia.

Ad un certo livello di consapevolezza mi pare di intravedere una forte spinta motivazionale a "riscattarsi".

Secondo me, lei sente che la strada che vede sbarrata sia comunque valicabile, si tratta di individuare un percorso opportuno, che la possa aiutare ad affrontare i problemi da cui si sente "intrappolata".

Credo che ci siano tutte le indicazioni per intraprendere un percorso terapeutico.

 

Se lo vuole, può contattarmi telefonicamente.

Cordiali Saluti.

Carissima Alessia ti ho già risposto ma vorrei essere un po’ più preciso. Tu stai vivendo uno stato di grande difficoltà lo si desume da quello che esponi. Queste difficoltà sono spesso quelle che i giovani hanno che vengono da uno sviluppo tumultuoso che causa problemi di comportamento in famiglia e nella scuola aumentando i conflitti e lo stress che può  generare una situazione patologica come la tua. Però hai ancora degli interessi, il lavoro, la scuola il fidanzato ecc. che però nessuno dei quali funziona . E’ sicuramente uno stato depressivo che se non curato può diventare cronico e poi più difficile da curare. Io ti suggerisco, senza indugio, di parlare con un psicoterapeuta per cominciare un percorso che possa alleviare le tue sofferenze e modificarti strutturalmente per uscire dall’isolamento e fare scelte più mature o consolidare quelle che stai facendo.

Se vuoi, senza impegno, ne possiamo parlare in una seduta gratuita nei miei studi di Bucine o Arezzo.