Segnalazione a gli assistenti sociali

Miky

Buongiorno, purtroppo a causa di vari problemi familiari ultimamente sono stata nervosa, mia figlia ha dei ricoveri continui a causa dei suoi problemi di salute. E' successo che io dopo giorni di ricovero e depressione ho avuto una reazione aggressiva non verso la bambina ma verso me ho anche tirato il telefono, sto passando un brutto periodo il medico presente ha segnalato il mio comportamento agli assistenti sociali. Premetto che io non sono una violenta ne aggressiva amo le miei figlie mi dispero proprio per il fatto che non trovo uno sbocco lavorativo per darle un futuro. Come mi devo comportare se gli assistenti sociali mi chiamano? come posso fare per togliermeli dai piedi? sinceramente non voglio averci a che fare ho pensato di dire quello che ho descritto a lei per fargli capire la mia reazione di un momento.. lei pensa che capiranno? Questo dottore mi ha messo nei guai? La ringrazio per la sua disponibilità

3 risposte degli esperti per questa domanda

Buongiorno Miky, in effetti se io fossi stato quel medico prima di effettuare una segnalazione ai servizi sociali avrei provato ad aiutarla in qualche modo, es. attivando un sostegno psicologico. Sicuramente lei ha bisogno di qualcuno che l'aiuti a comprendere e gestire i suoi scatti d'ira, che per quanto comprensibili non sono certo utili a nessuno, neanche a lei. Se dovessero contattarla degli assistenti sociali, dica quello che ha detto a me, che ha bisogno di aiuto per cercare un lavoro e anche di un sostegno, ma che non farebbe mai male alle sue bambine; quando vengono attivati i servizi sociali comunque loro hanno il dovere di monitorare le situazioni, è il loro lavoro, lei sia collaborativa e non accadrà nulla.

Cordialmente

Katia Stoico

Salve Miky, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana.

Anzichè concentrarsi sul lavoro svolto dagli assistenti sociali, obbligati ad ottemperare anche loro alle leggi, ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la sua rabbia, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Dunque, data ormai la situazione che si è creata, non cerchi colpevoli bensì la utilizzi per ritagliarsi uno spazio per capire da dove si originano i sintomi
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Buongiorno Miky. Potrebbe essere utile rivolgersi ad uno psicologo in grado di aiutarla a gestire le emozioni negative che la portano ad avere reazioni esplosive. Non avendo chiaro il quadro della sua situazione e di cosa possa il suo medico aver riferito agli assistenti, è difficile dire quali provvedimenti potrebbero prendere e se ne verranno presi; in ogni caso, intraprendere un percorso con uno specialista potrebbe aiutarla a gestire anche lo stress relativo a questa questione, fornendole gli strumenti adatti per mettere in atto strategie più adatte al superamento dei momenti di crisi.
Mi rendo disponibile anche online nel caso in cui volesse iniziare un percorso di questo genere.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.