Depressione

Soffro di una qualche strana forma di depressione

Luca

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Buongiorno a tutti. Vi scrivo la presente perchè è troppo, troppo tempo che secondo me soffro di una qualche strana forma di depressione che mi impedisce di vivere la mia stupenda vita, seppur contornata da noie ed eccessivo realismo.. Io ho 27 anni, una fidanzata meravigliosa ed un lavoro che ok, non è il massimo, sia di stipendio che di vita, ma è meglio che nulla. Ho ahimè la SM, fortunatamente non in stadio grave, anzi, ma ce l'ho.. I miei problemi di vita però provengono sostanzialmente dal sociale..i miei amici secondo me non sono più così tanto amici..i loro comportamenti non rientrano più nelle mie grazie ed oramai mi sono quasi del tutto allontanato da loro, li vedo solo in rare occasioni, e vedo soprattutto poche persone, tutti assieme mai o quasi mai..con la maggior parte di loro, condivido la stessa fede calcistica, dove non ci si trova più, ed ogni volta che si parla di calcio, divento intrattabile, perché nessuno capisce le mie parole, le mie versioni, a fronte delle loro stupide convinzioni..ci sta lo scambio di vedute, ma sempre ? non può essere normale.. Ammetto di essermi fatto della terra bruciata attorno, nonostante le false, secondo me,parole degli altri che continuano a dirmi che loro mi vogliono bene ecc.ecc, ma credo di non campare le cose a caso, io arrivo a un punto, dopodiché non resisto più. Mi sono rimaste poche persone veramente amiche, e per fortuna ho sempre la mia ragazza che mi ama e mi sostiene sempre e che piano piano mi sta facendo seppellire del tutto la mia vecchia relazione con la mia ex, che peraltro fa parte del gruppo di amici sopra citato..però l'aiuto suo non basta, e vorrei chiedere qualche consiglio in più..cosa posso fare ?..vi ringrazio di nuovo per tutto l'aiuto che potrete darmi ! Luca

6 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Miriam Lutzu Torino (TO)

Gentile Luca, la situazione da lei descritta è complessa e necessiterebbe di un maggiore approfondimento clinico. Mi sentirei di consigliarle di incoraggiarla ad approfondire queste tematiche con un professionista che possa costruire insieme a lei un quadro più completo e supportarla adeguatamente.                                                                                   

Carissimo Luca,

Mi spiace per la SM e mi spiace anche che tu non sia soddisfatto della tua vita sociale. Questo è un aspetto molto importante della vita un po’ per tutti, quando sentiamo che degli amici non ci vogliono veramente bene come dicono possiamo rattristarci, mettendo in dubbio la fiducia che avevamo riposto in loro.

Poi parli del fatto che stai seppellendo la vecchia relazione con la tua ex compagna, che fa parte del gruppo di amici, questo fatto potrebbe aver complicato il quadro della situazione, magari portando alcuni amici a pensare di “schierarsi” dalla parte di uno o dell’altra dopo la rottura, o disorientandoli all’interno del gruppo.

Ti consiglio di cercare di riallacciare le amicizie a cui tieni di più e da cui magari ti sei allontanato. Se non fosse possibile, ti consiglio in ogni caso di cercare di costruire nuove amicizie che possano soddisfare un bisogno che non trovi più soddisfatto con il gruppo che frequentavi. Le due opzioni ovviamente non si escludono a vicenda, potresti trovare utili entrambe le strade!

È comunque positivo il fatto che tu abbia una relazione di coppia che senti molto soddisfacente, e anche il fatto di avere un lavoro alla tua giovane età, in un momento storico così difficile, significa che sei molto in gamba, sia l’amore che il lavoro richiedono cure, attenzioni, impegno! Quando sei triste prova magari a concentrarti sulle cose belle che hai costruito, di cui sei soddisfatto! Se affronti la vita con positività ti sarà più facile stringere nuove amicizie e recuperare quelle vecchie perché le persone sentiranno che è bello averti vicino!

Ti auguro di ritrovare la felicità, un grosso in bocca al lupo per tutto

Buongiorno Luca. Dalle sue parole mi sembra di percepire una forte sofferenza e una grande insoddisfazione.  Per riuscire a vivere la sua vita in un modo più sereno, potrebbe essere il caso di rivolgersi ad un professionista per identificare quale sia l'area su cui lavorare per far si che questi sentimenti negativi smettano di accompagnarla e soprattutto per far si che lei possa riprendere in mano la sua vita e le relazioni sociali davvero significative. Non mi sento di darle consigli non conoscendo Lei e la sua storia personale, rischierebbero di essere troppo generalizzati. Se vuole contattarmi rimango a sua disposizione.

Gentilissimo Luca, credo che potrebbe esserLe molto utile rivolgersi a uno psicologo psicoterapeuta privato o di un consultorio per meglio comprendere il suo disagio relazionale approfondendo la Sua storia familiare e personale. Tutti noi ci relazioniamo con gli altri con i modelli che abbiamo acquisito nella relazione con i nostri genitori motivo per cui sarebbe importante definire le modalità di rapporto con loro. Inoltre si entra in relazione con le altre persone così come le varie parti della nostra personalità vivono in relazione: banalmente se stiamo bene con noi stessi, stiamo bene anche con gli altri. Restando a disposizione per un colloquio, Le porgo cordiali saluti. 

Buongiorno Luca, se posso dire una mia sensazione io dalle sue parole sento molta rabbia. 

Non riesco a comprendere quale sia il vero punto del suo malessere. Magari mi sto sbagliando, ma il farsi terra bruciata attorno sembra una situazione che si è creata ma, a che scopo? Cosa la infastidisce davvero? non essere ascoltato? non essere capito? 

E' importante il fatto che lei abbia una persona come la sua fidanzata vicino ma come ha detto , sembra non bastarle. Per questo la invito a riflettere su cosa le sta accadendo. Accenna anche ad una diagnosi di SM che, seppur non grave, è una notizia importante legata ad un rischio e ad un cambiamento, sopratutto quando si è così giovani.

Prendendo atto di tutti questi aspetti, la invito a contattare uno psicologo con cui poter elaborare tutta questo.

Resto a disposizione

 

Gentile Luca,

27 anni non sono molti per rinunciare a vivere una vita più piena, sempre che esista un limite di età per questa evenienza. E' certo che non potrebbe fare qualcosa per andare in questa direzione? Uno psicologo probabilmente potrebbe aiutarla a verificare le sue possibilità, a chiarire, valutare, esprimere i suoi bisogni e possibilmente a realizzare i suoi desideri.

E' anche possibile, ma ovviamente è un'ipotesi che andrebbe verificata, che i suoi problemi di comunicazione con gli amici siano legati ad un suo stato di insoddisfazione personale che poco ha a che fare con le relazioni amicali; in altre parole il suo comportamento sarebbe solo un modo per manifestare e sfogare questa sua insoddisfazione. E di nuovo perciò, per i motivi detti sopra, uno psicologo psicoterapeuta potrebbe aiutarla.

Cordiali saluti

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