Sono una delusione

Antonella

Salve a tutti,ho bisogno di aiuto.
Ho 24 anni e mi sento una vera e propria delusione.
Sono un OSS e ho appena trovato un posto fantastico ma con il mio carattere chiuso mi sto facendo sfuggire di mano. Non sono una studiosa, faccio fatica ad imparare, ovviamente i colleghi mi si mettono contro per questo.
Non sono capace di affrontare i concorsi, le persone, qualsiasi difficoltà e mi limito quindi nel silenzio perché se apro bocca mi si mettono tutti contro perché non riesco a rispondere a modo.
A lavoro vengo presa per una persona arrogante, per una che pensa solo allo stipendio e che me ne frego del lavoro e invece sono tutto l'opposto.. sto male per il fatto che non riesco ad imparare, mi distrugge il fatto che pensano questo di me.
Se cerco di esprimere quello che provo mi sento dire: fregatene di quello che pensano..fatti il tuo! Ma come faccio se questa cosa mi fa stare terribilmente male?
Ho fatto un sacco di lavori che li ho persi tutti sempre per lo stesso problema..non essere sicura di me,di non riuscire a esprimermi, non riesco a farmi "voler bene".
Il mio ragazzo mi ripete di continuo: sei una persona meravigliosa sei troppo buona e generosa". Ma perché nessuno si accorge di questa parte di me.
A breve mi scadrà il contratto e so già quale sarà la risposta...a tutti ripeto di continuo che il lavoro va alla grande ma è tutto il contrario. Penso già la delusione di tutti quando per l'ennesima volta dirò che il contratto non me l'hanno fatto. A volte penso che questo lavoro non faccia per me ma non saprei che strada prendere.
Penso spesso di buttarmi giù dalla finestra perché il dolore che portò mi è insopportabile ma la paura mi frena. Mi sono rivolta pure ad una psicologa ma non sento nessuno tipo di cambiamento.
Sono veramente un essere insicuro, insignificante che porta solo delusioni alle persone che ama.
Aiutatemi... datemi un consiglio.

1 risposta degli esperti per questa domanda

Gentile Antonella,

per dire di essere OSS ha ricevuto una diagnosi psichiatrica?

Se così fosse il suo pensiero circoscritto, il rimugino sulle cose è proprio un aspetto di questo disturbo.

Ha già provato a valutare un percorso di psicoterapia dove conoscersi meglio, in un luogo protetto, senza giudizio, dove valutare anche possibili strategie per "uscire" o pian piano controllare il pensiero o le eventuali compulsioni?

Seppure si osservi una nota negativa e dolente come quando dice "ho pensato di farla finita" io in realtà in lei sto osservando molte risorse personali ma anche voglia di uscirne e di potersi dire "io ce l'ho fatta", "sono forte", "ok, ho dei giorni o dei momenti no, ma ne ho tanti anche belli" ecc.

Resto disponibile per informazioni, richieste o domande aggiuntive.

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, provincia (Collegno) e online

Dott.ssa Federica Ciocca

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Torino

La Dott.ssa Federica Ciocca offre supporto psicologico anche online