Ansia da prestazione?

Andrea

Buongiorno, sono un ragazzo di 36 anni, che non ha mai riscontrato alcun problema dal punto di vista sessuale, fino da un paio di mesi a questa parte. Sono in fase di chiusura di una relazione dalla mia compagna (ormai ex) con la quale non ci sono più rapporti da un anno e mezzo, e da qualche mese ho conosciuto un’altra ragazza, della quale sono davvero “preso” e con la quale sarei pronto davvero a instaurare qualcosa di importante. Tuttavia con lei trovo tantissima difficoltà, pur essendo attratto in maniera fortissima, ad avere e talvolta mantenere l’erezione. Era successo una volta; poi in un paio di altre occasioni siamo riusciti a fare altri preliminari in modo soddisfacente, ma poi la volta dopo mi ricapita: l’erezione arriva e va via di colpo, per poi non sopraggiungere più. Io mi accorgo che ci penso al fatto che “non sta funzionando” oppure “ora deve funzionare per forza”, e non riesco a non pensarci, e questo inevitabilmente non mi aiuta, anzi! Mi rendo conto che è proprio il pensiero che mi fa sicuramente bloccare, ma è una cosa troppo forte la paura di fallire che il mio cervello non riesce a non pensarci! Mi chiedo come mai, visto che comunque non ho mai avuto un problema simile, e che consigli mi potete dare per “non pensarci”! L’erezione di norma mi funziona sempre, con lei…. No! Che è davvero l’unica che vorrei non perdere! .. non avevo idea che mi potesse mai succedere una cosa così e sono un po’ spaesato…

3 risposte degli esperti per questa domanda

Salve Andrea, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stesso utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Gentile Andrea,

Da come scrive sembrerebbe che per lei la sessualità sia un problema, si sente giudicato?

Come percepisce il suo corpo?

Nota differenza quando si parla di atto sessuale in coppia o di masturbazione?

Le consiglio di valutare un breve percorso di psicoterapia individuale per esplorare meglio questa sua difficoltà, essere così ascoltata e supportato a trovare non solo una vita da viversi a 360 gradi nella sua quotidianità ma anche nella sfera affettiva 

Resto disponibile per informazioni, richieste, eventuale consulenza o se volesse rispondere in privato alle domande poste 

Cordialmente 

Dr.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta 

riceve a Torino, Rivoli e online 

Buongiorno Andrea. Lo stress che sta vivendo per la separazione può aver avuto un ruolo nel disagio in origine, ma potrebbe non essere l’unica causa. Potrebbe in prima battuta essere utile un confronto con un andrologo per escludere eventuali cause organiche; in seconda battuta si potrebbe esplorare con un sessuologo i significati che attribuisce alle relazioni e ai rapporti intimi vissuti in esse, in modo da cercare di comprendere meglio come funzioni la sua mente in quelle circostanze e che influenza possano avere i suoi pensieri sulla prestazione sessuale.

Mi rendo disponibile anche online per pensare ad un percorso fatto su misura per le sue necessità e utile per acquisire strumenti adatti per affrontare autonomamente in futuro situazioni stressanti, garantendole una migliore qualità della vita.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.