Esibizionista online

Silvia

Buongiorno
A me piace chattare online mandando foto video sessuali Sulla base di richieste di uomini sconosciuti, utenti virtuali. Mi eccita molto eseguire gli ordini, mostrarmi anche a più di uno per volta, essere insultata. Nella vita reale sono single purtroppo da diversi anni, e ho rapporti sessuali rarissimi. Non trasformerei mai questo gioco in incontri reali. Non lo faccio tutti i giorni, anzi spesso stacco per settimane, per senso di colpa. È normale? Patologico? Sono in psicoterapia come borderline da 10 anni, non ne parlerei con il medico. Quindi ho scritto qui. Se non c`è nulla di male, proseguo senza problemi?
Grazie
Cordiali saluti.

3 risposte degli esperti per questa domanda

Salve, se hai un lavoro, un po' di vita sociale, stai bene, mangi, dormi.. continua cosi, col tuo terapeuta saprai valutare ed elaborare eventuali problemi. La vita è bella e ciascuno nella sua libertà personale può fare quello che vuole, se non lede il prossimo. Il modo con cui una persona ricerca il piacere, deriva dalla sua storia, educazione, temperamento, ecc.. La cosa che non hai detto è perchè hai scritto qui. Cordiali saluti.

Gentile,

da ciò che scrive e a che da come la Sua questione viene posta, più che aspettare una risposta positiva o negativa da un professionista, direi che sia il caso di approfondire il fatto che questa pratica solleva dei sensi di colpa in Lei, questo è importante, Lei stessa non vive questa pratica in modo sereno. Partirei da qui.

Mi chiedo inoltre che cosa le impedisca di parlare di questa Sua usanza con il Suo terapeuta: si tratta di un argomento che dovrebbe essere trattato nel corso della terapia.

Rimango a disposizione per ulteriori informazioni.

Cordiali saluti

Silvia, cercare un parere su normale o patologico non la aiuterà ad essere più serena. Se lei scrive qui è perchè questa parte della sua vita non le riesce di condividerla con il suo medico, così sostiene. Questo non consentirà però al suo terapeuta di aiutarla in modo più completo. Lei si giudica negativamente per questo e forse vede lo stesso giudizio possibile nel suo medico? Potrebbe anche non essere così? Forse per il terapeuta sarebbe importante conoscere questo e potrebbe invece essere qualcosa che vi consente di approfondire insieme altre aree del suo funzionamento che le possano consentire esperienze reali più appaganti.

Più che su questi comportamenti, le consiglio di "lavorare" con il suo terapeuta sul suo bisogno di relazione sessuale e affettiva e sugli ostacoli che le impediscono esperienze di rapporto reale e non virtuale. Se porta in avanti queste tematiche avrà risultati che ridurranno di conseguenza il bisogno di incontri virtuali. Buon lavoro