Disturbi dell'eccitazione sessuale

Non riesco a portare a termine il rapporto con la mia compagna

Domenico

Condividi su:

Ciao a tutti.... da qualche mese ho un problema .. Nn riesco più a completare il rapporto sessuale con la mia compagna... Ho lo stimolo di farlo, sembro partire bene... Ma poi non riesco mai a completare, non riesco ad eccitarmi ...da solo ci riesco e anche subito.
Ci sto insieme da tantissimi anni e non avevo mai avuto un problema del genere... Ripeto mai!!!anzi ero molto voglioso. L'anno scorso ho iniziato a soffrire di ansia che poi è sfociata in depressione ed è durata per un po' di mesi fino a quando ho iniziato sotto consiglio psichiatrico a prendere un antidepressivo (escitaloprám)che ancora assumo, in linea di massima ora sto bene...
C'è dell'altro... La mia fidanzata negli ultimi tre anni si concedeva a me.. Molto raramente e forse anche questo avrà inciso.. In ultimo aggiungo anche che, credo di essere innamorato di un'altra donna...

3 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Buonasera Domenico,
ho letto il suo messaggio in cui chiedeva un consulto in merito ad una problematica di tipo sessuologico.
Posso dirle che per l'analisi del problema ha fornito molte informazioni utili, prima fra tutte l'insieme delle problematiche psicologiche affrontate nell'ultimo anno, con conseguente assunzione di antidepressivi.
Per poterle rispondere in maniera più accurata, però, avrei bisogno di sapere anche da cosa hanno avuto origine l'ansia e la successiva depressione e cosa intende esattamente quando dice che non riesce a completare il rapporto con la sua compagna e ad eccitarsi quando è con lei.
Quello che posso dirle in base a quello che ha scritto è che molte problematiche a livello sessuale sono il campanello d'alllarme che serve per dirci che nella nostra vita c'è qualcosa che non va a livello individuale o relazionale (o entrambe le cose), che può essere indagato attraverso un percorso con uno specialista. Allo stesso tempo mi sento di rimandarle che in alcuni individui la sessualità potrebbe essere condizionata anche dall'assunzione di alcuni farmaci, come quello citato da lei, per questo la invito ad affrontare la questione anche con il medico che glieli ha prescritti per un consulto.
Qualora voglia fornirmi gli altri dettagli di cui sopra o abbia bisogno di una consulenza sessuologica, può contattarmi tramite il portale o telefonicamente ai contatti che trova sul mio profilo.


Dott.ssa Chiara Calcagni,
ppsicologa e sessuologa

Buongiorno Domenico. Nonostante sia riduttivo darle una risposta definitiva alla luce di poche righe, ha delineato un quadro abbastanza preciso che potrebbe pienamente giustificare la difficoltà che sta passando nell’ultimo periodo. L’ansia e la depressione che ha provato lo scorso anno, unitamente all’idea di essere innamorato di un’altra donna, sono sicuramente fattori che influiscono sulle prestazioni sessuali. Inoltre, potrebbe controllare se non sia un possibile effetto collaterale che sta assumendo: in questo caso, potrebbe rivolgersi al medico che la ha in cura per trovare un compromesso.
Le consiglio comunque di rivolgersi ad un sessuologo per esplorare il significato che lei attribuisce al rapporto sessuale completo e lavorare sull’ansia e depressione anche su un versante psicologico oltre che farmacologico. Una volta compresi i significati che lei attribuisce ai vari eventi di vita (e che necessariamente guidano il suo approccio alle situazioni) sarà più semplice trovare una soluzione al suo disagio.
Per un consulto più approfondito e per iniziare un percorso basato su queste prime osservazioni, mi rendo disponibile, anche online.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.

Salve Domenico, mi dispiace molto per la situazione e Per il disagio espresso poiché comprendo quanto possa essere difficile per lei attraversare questo momento. Da ciò che leggo, ci sono stati periodi difficili nei quali ha sofferto di ansia e depressione, ha mai pensato di associare alla terapia farmacologica anche una terapia psicologica? Tenga presente che la letteratura scientifica è concorde nel sostenere che il trattamento migliore sia quello combinato. Per ciò che concerne invece la situazione attuale, ritengo importante che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare meglio i dettagli della situazione, comprendere pensieri vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.


Resto a disposizione, anche online.


Cordialmente, dott FDL 

Vuoi scoprire tutti i contenuti per "Disturbi dell'eccitazione sessuale"?

Poni la tua domanda agli esperti

Il servizio "Domande allo Psicologo" è attivo. Ogni giorno verranno selezionate le domande da inviare al circuito e da pubblicare sul sito. Non tutte le domande pervenute verranno evase.

invia domanda

Domande e risposte

Ansia da prestazione

Salve Sono un ragazzo di 19 ancora vergine, da un po’ di tempo mi sento con una ragazza che ...

5 risposte
Sento di essere cattivo, ho paura di essere una persona che sfrutta gli altri, non so voler bene

Salve, sono un ragazzo di 23 anni con un passato turbolento..i miei genitori si sono separati quando ...

1 risposta
Come migliorare la libido?

Salve. Ho 35 anni e mamma d 2 figli..ho sempre avuto poca voglia di rapporti sessuali e ho il ciclo ...

3 risposte

potrebbe interessarti

Questo sito web o le sue componenti di terze parti utilizzano i cookies necessari alle proprie funzionalità. Se vuoi saperne di più puoi verificare la nostra cookie policy.