Sono musulmana e non potrei ne masturbarsi ne guardare i porno

Federica Andreoli

Salve a tutti. Sono Federica e ho 18 anni. Ho un problema di cui negli ultimi tempi è aumentato. Una premessa per farvi comprendere perché questo problema mi procura molto dolore al livello emotivo. Sono musulmana e non potrei ne masturbarsi ne guardare i porno. Il fatto di masturbarsi è presente già da quando ero bambina è in qualche modo, cercavo di smettere. In questo periodo circa due mesi, sono tornata a guardare i porno. Prima di tutto senza porno l'orgasmo lo raggiungo dopo mezz'ora, con i porno 5 minuti. Ho già letto qualcosa riguardo il riuscire ad avere un orgasmo solo ed attraverso i porno. Il problema che io vorrei risolvere e che con tutte le mie forze non ci riesco è: smettere di guardare i porno. Scusate l'essere esplicito ma sono continuamente eccitata. Quindi inizialmente vorrei smettere di guardare porno e dopo di masturbarmi. Ogni volta che lo faccio sto malissimo. Dormo e quando mi sveglio rimango a vagare per casa intontita e sporca dentro. Vi prego aiutatemi, ho bisogno di un aiuto!

3 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile ragazza,

Alcune religioni vietano la masturbazione, e di conseguenza chi le pratica si sento sporco/a e in colpa.

Noi Psy consideriano la masturbazione una normale fase di crescita, da attraversare per entrare nella sessualità adulta. L'autoerotismo serve a conoscere il proprio corpo e il suo funzionamento e ad accettare il piacere che - per la donna - va in parallelo al dolore delle mestruazioni.

E dunque per essere aiutata ad evitare questo comportamento - e il porno - deve rivolgersi a chi li vieta.

La stessa identica risposta la darei anche ad una ragazza praticante la religione cattolica.

Cara Federica,

da quanto ci racconti hai questo problema da molti anni. Ci parli di un comportamento che non riesci a controllare e dopo un breve piacere, ti fa sentire sporca e desiderosa di smettere. Quello che ti consiglio, è invece di continuare a tormentarti, cerca  di superare la tua vergogna e rivolgiti ad uno specialista che sicuramente ti aiuterà a risolvere il problema e soprattutto ricorda che non sei l'unica ad avere questo tipo di problema.In bocca al lupo!

Gentile Federica, 

cosa fa nella vita? Studia, lavora, ha aspirazioni, desideri, impegni? Come spende le sue energie esuberanti dei 18 anni? Ha sufficienti e gratificanti amicizie? 

Le ho dato degli spunti, ma per trovare soluzioni sarebbe senz'altro utile consultare una psicologa psicoterapeuta. Le consiglio anche di non sottovalutare ciò che è probabilmente la spia di un disagio più vasto.

Cordiali saluti