Relazione di coppia

Maurizio

Buongiorno, cercherò di essere breve e esaustivo al contempo.
Ho grandi problemi con la mia compagna, Paola, bolognese, mia coetanea ( 52 anni) che conosco da due anni. Dopo pochi mesi dall'inizio della nostra relazione, che fino a quel momento era felicissima, é accaduto un fatto che ha radicalmente e negativamente cambiato il nostro rapporto. Da allora viviamo continui alti e bassi, siamo fermi, un passo avanti e due indietro, complicato anche dai nostri caratteri che sono molto simili..
Molto brevemente, durante un week end avevo portato a casa dei miei genitori a Bergamo ( vivo a Bologna) Paola, che in quell'occasione ha conosciuto mio padre e mio fratello intrattenendosi per ore, mentre non ha conosciuto mia madre e mia sorella essendo in vacanza. Come detto sono bergamasco, sono poco loquace e introverso, la mia famiglia molto all'antica e poco ospitale. Durante una serata mia madre mi telefonò dicendomi che avevo sbagliato a portarla a casa e Paola sentì.
Da subito cambiò atteggiamento sentendosi ferita e rifiutata dalla mia famiglia, ha rifiutato ogni contatto con quest'ultima. Io all'inizio non ho capito subito la gravità della cosa e anche se ho apostrofato mia madre per il suo atteggiamento non sono riuscito da subito a salvaguardare la mia compagna che pretendeva scuse immediate..che non ci sono ancora state perché lei rifugge ogni contatto.
Devo aggiungere che Paola ha un pessimo rapporto con la sua famiglia e sperava di trovare nella mia il calore che la sua non glia ha dato. La mia famiglia é pronta a scusarsi ma Paola preclude ogni possibilità e il nostro rapporto di conseguenza é congelato a quel momento.
Come posso muovermi premesso che tengo moltissimo a Paola?
Grazie

4 risposte degli esperti per questa domanda

Salve Maurizio, mi dispiace molto per la situazione che si è venuta a creare poichè comprendo il dispiacere connesso.

Provate ad instaurare un dialogo schietto e sincero, ma al contempo non giudicante, cercando di esprimervi pensieri e vissuti emotivi in merito a ciò che si è creato: ciascuno di voi ha dei rispettivi bisogni, legittimi che, in parte, possono trovare esaudimento nell'altra persona ma in parte, è necessario cercare di incontrarsi l'un l'altro.

Comunque, se lo ritiene opportuno, ritengo che un consulto psicologico possa aiutarla ad affrontare il momento ed a trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde  evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.

Resto a disposizione, anche online

Cordialmente, dott FDL  

Buon sera

Quando si forma una coppia ognuno dei partner porta con sè le emozioni vissute nella propria famiglia. 

Dunque è inevitabile che Paola proietti sulla nuova famiglia i vissuti negativi della propria per cercare di superarli.

Come del resto succede a lei che scrive.

Purtroppo si tratta di una proiezione inconscia quindi per rimediare dovreste rivolgervi ad uno psicoterapeuta psicoanalitico di coppia che vi aiuti a portare alla coscienza le emozioni inconsce

Gentile Maurizio,

Da come descrivere la situazione sembra essere un disguido che però si fonda se delle sofferenze profonde.

La sua famiglia ha già provato in qualche modo a scusarsi o far capire che magari la frase è stata detta solo per il tempo della vostra storia o perché mamma non era presente e voleva conoscerla?

Lei dalla descrizione seppur riferisce di aver un carattere duro si sta mettendo in gioco.

Valutare una breve psicoterapia di coppia per ritrovare un dialogo costruttivo tra di voi, per spiegarvi cosa pensate in riferimento a questa storia e magari anche capire come proseguire e ripartire insieme e anche più forti di prima?

Resto a disposizione per informazioni, richieste e/o eventuale consulenza.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta 

Ricevo Torino e online 

Buongiorno Maurizio, di certo la sua è una situazione non semplice da gestire, in quanto combattuto dalla lealtà verso la famiglia e verso la sua compagna. Innanzitutto dovrebbe parlare con la sua compagna e capire cosa vorrebbe lei o cosa la farebbe stare meglio. In questo momento le consiglio di concentrarsi sulla relazione di coppia e di aiutare la sua compagna a superare queste difficoltà comunicative in primis con lei e successivamente con la sua famiglia di origine. Quest'ultima dovrebbe essere un po' più periferica rispetto alla sua relazione.