Sesso

Anto

Buongiorno, sarò molto breve
Ho una relazione con un uomo da 8 anni, fin dall'inizio non abbiamo mai avuto una vita sessuale al 100%,
inizialmente ho scoperto dei tradimenti da parte di lui con degli escort, ne abbiamo parlato discusso e superato.
Ma adesso dopo 8 anni mi ritrovo a masturbarmi da solo, pensare che non sono bello che non sono adeguato che ho dei problemi che fisicamente non sono muscoloso come lui vorrebbe.
La situazione è diventata orribile per me, passiamo vacanze, hotel ecc ma zero sesso.
Quando lo cerco io il più delle volte mi evita o quando facciamo sesso (masturbazione) lui chiude gli occhi e quindi penso gli faccio così schifo?
Ho cercato di parlare tante volte ma mi dice sempre che è stressato che non ama il sesso.
Impossibile non amare il sesso. Psicologicamente mi sento a terra.

3 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile Anto,

mi sembra di capire che l'intimità sia da sempre difficoltosa o carente. Come mai? Qual è stata la difficoltà? Ci sono stati dei cambiamenti tra inizio ed ora?

Si potrebbe pensare ad una terapia di coppia dove insieme vi ri-mettete in gioco comunando le vostre emozioni, cercando di trovare una strategia insieme oppure ad una terapia individuale per lei per capire quali pensieri ed emozioni insorgono, cosa prova e sperimenta dentro di lei e come tornare a vedersi a 360° senza percepirsi "inferiore".

Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive, eventuale consulenza o se volesse rispondere in privato alle domande poste.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, provincia e online

Buongiorno Anto. L’approccio che abbiamo al sesso è estremamente individuale ed è possibile che ci siano persone che lo vivono con difficoltà a causa di trascorsi e significati che attribuiscono all’atto. Se dovesse effettivamente sussistere una circostanza di questo genere, potrebbe essere utile per il suo compagno iniziare un percorso con un esperto, così da riuscire a comprendere meglio questa situazione. D’altro canto, potrebbe essere utile trovare una via di confronto tra di voi, così da poter approfondire cosa per voi significhi il sesso nella coppia e trovare un punto d’intesa in modo da preservare l’integrità del vostro rapporto.
Se riteneste utile un percorso di questo tipo, mi rendo disponibile anche online.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.

Salve Anto, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stesso utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL