Problemi di coppia

Come facciamo a vivere la nostra relazione tranquillamente?

Francesco

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Buon pomeriggio, scrivo per chiedere consiglio riguardo una spiacevole situazione, purtroppo i genitori della mia ragazza sono molto severi, durante la nostra ultima uscita, l'hanno vista sulle mie ginocchia, stavamo scherzando con gli altri ragazzi della comitiva, replicando scherzosamente la statua della Pietà, ma era uno scherzo innocuo, e poi mi ha abbracciato prima di ritornare a sedersi di fianco a me, il padre ha assistito alla scena, ha richiamato lei e la sorella e una volta in auto l'ha aspramente rimproverata, inoltre una volta arrivati a casa, lui ha raccontato alla madre l'accaduto e ovviamente l'ha presa malissimo anche lei, adesso le hanno detto che lei non uscirà più, le hanno anche sequestro il telefono, non vuole che abbia il minimo rapporto con me, e non vogliono neanche avere un confronto con me, loro non vogliono che la figlia mi baci, nonostante non lo abbia fatto, hanno visto malizia nel gesto e di conseguenza pensano che lei li abbia ingannati altre volte, come possiamo fare per risolvere le cose? Loro non sembrano volersi muovere dalle loro posizioni

3 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Buongiorno Francesco. Non è raro che le famiglie si intromettano nelle relazioni dei figli per i più svariati motivi, che vanno dal timore che possa succede qualcosa di brutto alla figlia o al figlio, fino ad arrivare ad un quadro più complesso in cui i genitori sono altamente intrusivi per delle dinamiche famigliare consolidate e che prevedono questo tipo di comportamento. Non posso dire cosa spinga i genitori della sua ragazza con così poche informazioni a disposizione, ma posso rendermi disponibile per offrire supporto a lei e alla sua ragazza per cercare di trovare una via d’uscita da questa situazione, che comprensibilmente causa disagio ad entrambi e condiziona la vostra relazione. Con un percorso mirato si potrebbe riuscire a trovare una modalità comunicativa tale per cui riuscireste a far sentire la vostra voce in modo costruttivo e riuscire a godervi la vostra relazione.
In alternativa, potreste accordare con i suoi genitori delle modalità che vadano incontro alle necessità di tutti, cercando di far capire loro la vostra voglia di conoscervi e di stare insieme.
Se credete che un percorso mirato di supporto possa esservi utile, sono a disposizione anche online.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.

Salve Francesco, mi spiace per la situazione che descrive e comprendo quanto possa influenza la vostra storia e la vostra serenità. Siamo di fronte probabilmente ad uno stile genitoriale severo ed iperprotettivo: evidentemente entrambi i genitori ci tengono molto all'immagine che la figlia deve dare al di fuori di casa e tendono a proteggerla, probabilmente più del dovuto; al contempo, non è corretto giudicare tale stile genitoriale perchè la coppia genitoriale ritiene di far questo per il bene della ragazza dunque, seppur in forma esagerata, c'è di fondo una buona intenzione.


Ritengo utile provare a trovare un dialogo costruttivo che possa conciliare le esigenze dei genitori e quelle della vostra coppia: provate a capirvi e chiarirvi l'un l'altro e tentate di trasmettervi quelli che sono i bisogni di ognuno, senza giudizio.


Credo comunque che un consulto psicologico possa essere utile per esplorare maggiori dettagli e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente difficili, onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.


Resto a disposizione, anche online.


Cordialmente, dott FDL

Gentile Francesco,


la cosa importante da fare è far dialogare in primis la sua fidanzata coi suoi genitori.


Cercare il più possibile di tenere un tono della voce basso, dove non ci si incolpa o si cerca di stare il più calmi possibili e si spiega bene la sua e vostra intenzione. Non fare riferimenti a "gli altri fanno o dicono..." ma cercare di trovare le basi su cui la sua famiglia ha fondato l'educazione. Esempio: "figlia mia quando sarai grande....", "ricordati di non fare..." se per caso la sua fidanzata ricorda alcuni avvertimenti o regole o consigli dati quando era più piccola.


Far passare il momento di rabbia e nervosismo e dialogare tanto con loro.


Lei può valutare di far arrivare loro una lettera o una email dove spiega come è, cosa prova per la figlia, l'educazione ricevuta, ecc.


Se le difficoltà persistono la sua fidanzata può anche valutare una breve terapia famigliare per essere aiutata a dialogare ed aprirsi coi genitori e cercare insieme la strada per un futuro più roseo e tranquillo.


Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive e/o eventuale consulenza.


Cordialmente


Dott.ssa Federica Ciocca


Psicologa e psicoterapeuta


Ricevo a Torino, provincia e online

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