Problemi di coppia

Devo lasciarlo?

emilia

Condividi su:

Buongiorno,
Due anni fa ho conosciuto un ragazzo che abita a 50 km da me e me ne sono follemente innamorata. Ci vediamo una volta alla settimana. Il problema e' che mi racconta cose che mi fanno paura. Non so se le dice per scherzare ma le dice. Una sera mi ha detto: se quando viviamo insieme non mi fai da mangiare ti do un sberlone che ti giro la testa, un'altra volta mi ha detto che sua mamma dice di lui che e' matto perche' una sera lui l'ha insultata pesantemente, da piccolo rispondeva male ai professori, una sera avevo paura dei ladri e lui mi ha detto: gli diro' di portarti via, poi dice che le donne sono poco di buono tranne me, poi che se una ragazza gli chiede assegno mantenimento la butta nel fosso.
Poi pero' a me non ha mai fatto niente. E' un gran lavoratore. Lavora continuamente e e' nervoso per via del lavoro. E se poi fa realmente quello che dice? Devo considerare quello che dice come reale e quindi lasciarlo? Se abitasse vicino casa mia sicuramente non avrei dubbi e lo terrei con me perche' sono molto legata a lui. Ma abitando lontano dovrei trasferirmi da lui e se poi lui mette in pratica quello che dice?
Ne ho parlato con lui e gli ho detto che mi fa paura e lui mi ha detto che devo essere io a non farlo arrabbiare che lui e' fatto cosi'. E' impulsivo.
Non so cosa fare.

7 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Gentile utente,


Non può sapere se quello che lui dice si avvererebbe o meno, ma può al momento interrogarsi su alcuni punti: perché lui sceglie di dire queste cose? E in particolare, perché sceglie di dirle a lei pur sapendo di metterla in una condizione di dubbio e paura? Cosa vorrebbe dire per Lei stare con questa persona, alla luce di ciò?


 

Salve,


ho letto attentamente le problematiche che sta vivendo nell’attuale rapporto di coppia dalle quali emergono  obiettive  preoccupazioni e riflessioni personali.


Sinceramente quello che mi allarma di più  della sua situazione sentimentale è la mancanza di contenimento della rabbia anche se riferito solo verbalmente dal  partener.


Dalle notizie che riporta della storia autobiografica di questo uomo ( vissuti emotivi, affettivi, cognitivi e relazioni di quest’uomo con le proprie figure di riferimento familiari e del contesto sociale di crescita infantile, adolescenziale, ecc. ecc.) non mi sembra che possieda un equilibrio affettivo-emotivo e sociale soprattutto nei confronti della figura femminile perché la “rabbia”, quale vissuto emotivo primario, nasconde il vero sentimento e le reali emozioni sperimentate sino ad ora da lui nella relazione  della vita familiare e di coppia.


Quindi, quello che le consiglio è di sperimentare dal vero, in concreto,  le modalità con le quali, il suo partner, intende vivere il vostro rapporto di coppia ( ruoli, competenza, sessualità, ecc. ecc. )


Ed allora,  l’unica possibilità di capire come si comporta il suo partner nella vita di coppia, è di viverlo in concreto: si  trasferisca da  lui per un periodo di tempo e viva nel quotidiano i suoi comportamenti, le sue reazioni, le sue emozioni e i suoi sentimenti …….


Poi, sulla base di quello che veramente succede, faccia la sua scelta ma rispettando la  propria  “sicurezza personale”.


Cordiali saluti

Buongiorno,


direi che non sono belle frasi quelle che dice il tuo ragazzo. Non saprei quanto possa essere uno scherzo dire " se non mi fai da mangiare ti do uno sberlone. O non lo devi fare arrabbiare, lui e impulsivo" sono frasi che dice mentre scherzate o è serio?con le persone come si relaziona?  Rifletti un po', poi se ti fa paura il suo comportamento pensaci prima di andare a convivere, è sempre stato così da quando lo conosci? Di lui cosa ti piace?

Cara Emilia,


la situazione che descrive non è sicuramente rassicurante e, come spesso ripeto ai miei clienti, fidarsi delle proprie sensazioni è il primo passo per convincerci quando è bene prendere una decisione, appurando che una relazione non è come dovrebbe essere (almeno sul piano della cooperazione/paritarietà/uguaglianza).


Detto ciò, però Emilia, ho l'impressione che dietro questi atteggiamenti prevaricatori ci sia molto dolore, probabilmente neanche riconosciuto dal suo compagno, ma presente e attivo dentro di lui e che lo mascheri attraverso la "spavalderia" dialettica, le parole in sostanza, il descriversi forse peggio di quello che è. 


Capire se si sta correndo un pericolo reale o se è solo un provocatore innocuo non è facile ma le consiglio di non sottovalutare le sue sensazioni, di dare ascolto a ciò che il corpo, le emozioni, le percezioni le vogliono trasmettere: ci si ama e ci si lascia senza umiliare, offendere e minacciare.


Saluti


 

Buongiorno Emilia, il fatto che lei porti queste domande e questi dubbi su un sito di psicologi definisce gia che vi sono degli aspetti problematici e che questi non devono essere sottovalutati. Credo che la cosa più importante da fare in questa situazione sia interrogarsi su se stessi è sul tipo di rapporto che ha instaurato con quella persona. Solo dando una risposta a questo interrogativo potrà capire quale direzione dovrà prendere. Cordiali saluti

Anche io mi spaventerei per delle frasi del genere, che ahimè, considerando tutto ciò che si sente in tv, potrebbero essere vere. Ne ha mai parlato con qualche sua amica o simili delle frasi che il suo ragazzo le dice? Che le hanno risposto?


Magari chieda a qualcuno che conosce entrambi, no?


O altrimenti si potrebbe provare una terapia di coppia. Si fa anche con i fidanzati.


 

Cara Emilia,


i "sono fatto così" sono abbastanza pericolosi perchè indicano la mancata voglia di vivere i propri atteggiamenti come un problema, quindi di cambiarli. Il fatto che questo ragazzo scarichi su di te la responsabilità di ciò che potrebbe accadere di negativo è un altro indicatore del fatto che le sue verbalizzazioni si potrebbero tradurre in azioni. La distanza non ti permette di viverlo in modo quotidiano, quindi valutare la persona diventa difficile per te, ma da professionista ti consiglio di prendere un'altra strada. Non parli delle cose che ti hanno fatto innamorare di lui: ha qualche aspetto positivo? Come stai quando siete insieme? Ti fa stare tranquilla, ti protegge, ti fa complimenti... insomma manifesta amorevolmente i suoi sentimenti nei tuoi confronti? Prima di compiere passi azzardati io proverei a valutare bene la natura del tuo sentimento, l'amore spesso è confuso con dipendenza emotiva, bisogno, paura della solitudine, e può essere il frutto di una manipolazione. Gli atteggiamenti che descrivi in lui sono infatti altamente manipolatori, non sei più una bambina, capisco il desiderio di una unione felice, ma non credo che questa persona possa garantirtela. Non pensi che forse potresti meritare di più? Infondo rinchiudersi in un legame dove restare soggiogata non mi sembra una buona alternativa alla libertà di poter vivere la propria vita secondo la propria volontà e le proprie inclinazioni. Guardati intorno, qualcuno che sappia amarti e rispettarti è già lì che ti aspetta. Un abbraccio 

Vuoi scoprire tutti i contenuti per "Problemi di coppia"?

Poni la tua domanda agli esperti

Il servizio "Domande allo Psicologo" è attivo. Ogni giorno verranno selezionate le domande da inviare al circuito e da pubblicare sul sito. Non tutte le domande pervenute verranno evase.

invia domanda

Domande e risposte

Non si fa più sentire, come devo comportarmi?

Situazione, io 35 anni, lei 28. Lavoriamo insieme: nello specifico io sono socio, lei una nostra ...

2 risposte
Dipendenza affettiva

Buongiorno, inizio subito col dire che è tutta colpa mia. L'averlo sposato, aver deciso di ...

10 risposte
Come smettere di soffrire

Buongiorno Il mese scorso vi ho scritto perché sono in crisi con il mio compagno o meglio ...

2 risposte

potrebbe interessarti

Questo sito web o le sue componenti di terze parti utilizzano i cookies necessari alle proprie funzionalità. Se vuoi saperne di più puoi verificare la nostra cookie policy.