Ferirsi (emotivamente) volontariamente

biagio

Salve a tutti, scrivo perché sto notando un comportamento che mi sta facendo sorgere non poche domande. Vi racconto la mia storia:
Circa un anno fa si è conclusa la mia relazione più importante, una ragazza che praticamente ho cresciuto io e alla quale ero (e sono tutt'ora) notevolmente affezionato. La cosa che più mi lascia più perplesso (oltre al fatto di non aver ancora smaltito la fine della relazione dopo più di un anno) è il fatto che di tanto in tanto mi capita di entrare sul suo profilo social nonostante io sappia per certo che farlo mi "rovinerà la giornata" (tengo a precisare che generalmente tra una visita sul suo profilo e l'altra passano mesi). Quindi quello che mi chiedo è : Cosa spinge una persona conscia di farsi del male a farlo ugualmente?

Come categoria ho messo "problemi di coppia" ma non so se è la sezione giusta, nel caso chiedo scusa.

3 risposte degli esperti per questa domanda

Buonasera Biagio

Il desiderio di "curiosare" sul profilo social della sua ex è più forte del suo spirito di protezione. Lei dice di essere conscio di non riuscire a "non guardare". Il "controllo" dei social potrebbe essere per lei un modo per "vedere come vanno le cose a questa persona" e tenere ancora "un legame". Credo, inoltre, che si senta ancora "affezionato" e forse ancora coinvolto da quel sentimento e dalla relazione che avete avuto. Bisognerebbe, inoltre, comprendere come vi siete lasciati ed i motivi che hanno portato alla rottura. Motivi che potrebbero portarla a pensare di "non aver definitivamente chiuso" la relazione. Se può eviti di guardare, e meglio ancora rifletta sulle questioni che la portano a "controllare e poi soffrire".

Auguro buona fortuna 

 

Buongiorno Biagio, capisco che ti stia ponendo delle domande sul tuo comportamento. Dalle persone cge per noi sono importanti non è facile distaccarsi, anzi. Non mi è chiaro il passaggio in cui scrivi :"una ragazza che ho cresiuto io.." Cto osa significa questo per te? Ti aspetti una riconoscenza da parte sua? Non hai scritto il motivo per cui la relazione è finita, dopo quanto tempo, chi ha deciso di interromperla? Sarebbe importante per capire meglio alcuni tuoi comportamenti. Eviterei di entrare nel suo profilo, sembra una forma di controllo e non è rispettoso.

Se sei ancora innamorato  di lei devi darti del tempo e impegnarti nelle tue cose.

Resto a disposizione

Caro Biagio, ciò che descrivi sono delle crisi di astinenza emotiva. Tale processo è per certi versi simile a quello che succede alla sospensione o alla riduzione dell'utilizzo di una sostanza assunta a dosi elevate e per un lungo periodo di tempo. La persona dipendente ha bisogno di continuare a usare la sostanza per modificare il proprio umore e ricercare quei sentimenti di piacere e aumento della propria autostima. Allo stesso tempo però la sostanza genera anche sofferenza e da qui la sensazione di ambivalenza, cioè la coesistenza di emozioni contrastanti tra loro. Soffrire di crisi d’astinenza emotiva è normale dopo la fine di una relazione, lasciar andare quando si ama ancora fa male. Tuttavia questa dovrebbe essere una fase transitoria, se dopo più di un anno provi ancora emozioni molto negative quando vedi il suo profilo social significa che non hai elaborato la fine del vostro rapporto. Accetti una perdita quando riesci ad affrontare il ricordo di chi ti ha lasciato senza sprofondare nella malinconia o ribollire di rancore. Quello che ti suggerisco è di cercare di accettare le emozioni negative, sono stati che prima o poi devono passare per favorire l’accettazione e il superamento. Altra cosa importante è ZERO CONTATTI, puoi eliminare drasticamente il suo contatto in modo da non cadere in tentazioni; in ogni caso, appena senti quella voglia di controllare il suo profilo mettiti subito a fare un’attività piacevole a tua scelta: chiama un amico, pratica un hobby; all’inizio non sarà facile, potrai sperimentare ansia e un desiderio ancora più forte di cedere alla tua tentazione, ma se riesci a tollerare queste emozioni le prime volte, col tempo diventeranno sempre meno intense e di conseguenza diminuirà il bisogno di mettere in atto quel comportamento che, ad oggi, ti “rovina la giornata”.