Problemi di coppia

I miei non accettano il mio ragazzo

Sara

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Ciao a tutti,
Io e il mio ragazzo siamo cresciuti insieme, circa 7 anni fa mi ha fatto stare tanto male e ci siamo completamente persi, io ho avuto un’altra relazione e lui pure.
A distanza di 7 anni ci siamo ritrovati e ci stiamo rifrequentando, ma i miei genitori non lo accettano perché dicono che mi farà stare nuovamente male, che non ho dignità se torno con lui, mi abbattono psicologicamente tanto che io dico bugie pur di vederlo, ma loro mi scoprono e la situazione peggiora di giorno in giorno
Che devo fare?

3 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Gentile Sara,


Vista la sua giovane età è naturale che i suoi genitori vedano con apprensione la ripresa di una storia che quando lei era appena adolescente l’ha vista notevolmente soffrire.


Dalle sue parole mi par di capire che i suoi genitori hanno una certa influenza sulle sue scelte di giovane donna. Prima di ergere un imponente castello di bugie a difesa della sua relazione potrebbe ricercare e sperimentare strategie più funzionali al raggiungimento di uno stato di benessere.


Un percorso di sostegno psicologico può fornirle occasioni di cambiamento difronte a stati di confusione o di blocco, soprattutto grazie al riconoscimento delle sue innate risorse che si delineano come il miglior alleato a sostegno degli eventi di vita.


 

Buongiorno Sara, 


mi viene da rimandarle che sarebbe importante aprire una riflessione sui motivi per i quali suoi genitori sono coinvolti nella sua relazione sentimentale e nelle sue scelte. Accanto a questo un altro versante è il ritorno alla relazione che l'ha fatta soffrire molto. Forse più che concentrarsi sul fare, che ha un peso sempre molto relativo ed effimero, sarebbe utile aprire sul parlare, che è seppur non sia intuitivo da pensare, la bussola più utile per orientarsi. Che dice lei su ciò che le sta accadendo? 


A disposizione, 


Un caro saluto, 


Dr.ssa Veronica Rinaldo 

Buongiorno Sara, 


mi viene da rimandarle che sarebbe importante aprire una riflessione sui motivi per i quali suoi genitori sono coinvolti nella sua relazione sentimentale e nelle sue scelte. Accanto a questo un altro versante è il ritorno alla relazione che l'ha fatta soffrire molto. Forse più che concentrarsi sul fare, che ha un peso sempre molto relativo ed effimero, sarebbe utile aprire sul parlare, che è seppur non sia intuitivo da pensare, la bussola più utile per orientarsi. Che dice lei su ciò che le sta accadendo? 


A disposizione, 


Un caro saluto, 


Dr.ssa Veronica Rinaldo 

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