Matrimonio

Mirela

Buongiorno, allora io e mio marito siamo sposati dal 2006 e non abbiamo mai avuto una lite vera e propria fino al 2019 che con l’arrivo della seconda gravidanza abbiamo dovuto assumere una nuova dipendente, e fin qui tutto ok fino che ho iniziato a vedere atteggiamenti che non mi piacevano, ho parlato con lui e spiegato il problema, la sua risposta malinterpreto le cose! Nel 2021 gli chiedo di cercare un’altra persona per il lavoro, che non mi piasce quella che c’è.. la sua risposta, non si può fare perché quella persona va bene e solo lavoro sei tu che vedi cose che non ci sono! Io non ce la faccio più al che gli ho detto di separarci e lui non vuole ma vuole comunque tenere quella dipendente! Che tra l’altro abbiamo anche avuto dei confronti! L’ultima cosa che mia detto e ok tieni duro quest’anno e poi fine stagione a male in cuore ti do il divorzio se è quello che vuoi! Per una parte so che sarebbe la cosa migliore visto che l’unica cosa che doveva fare era cercare un’altra persona x il lavoro!! Per l’altra parte mi dispiasce per i bambini ma non sono disposta a continuare con una persona che non mi mette al primo posto .. grazie

2 risposte degli esperti per questa domanda

Salve Mirela, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che voi possiate instaurare un dialogo schietto e sincero mediante il quale poter scambiare pareri, opinioni e vissuti emotivi in merito alla situazione descritta al fine di trovare soluzioni che possano soddisfare le esigenze di tutti. Ritengo importante che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Gentile Mirela,

immagino la confusione che sta vivendo ma anche la tristezza per questa eventuale fine.

Quali motivazione le dà di questa scelta? Come state voi due insieme fuori dal lavoro? Cosa fate nel tempo libero?

Potreste anche valutare due terapie individuali dove potervi confrontare in due luoghi neutri e senza giudizio dove magari conoscersi meglio e osservarsi da una nuova prospettiva oppure anche una terapia di coppia dove riprovare a cercare un vostro equilibrio prima di eventuali scelte "forti".

Le linko degli articoli scritti da me:

Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive, eventuale consulenza online o se volesse rispondere in privato alle domande poste.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, provincia (Collegno) e online