Mi sento la persona più sbagliata della Terra

Margherita

Buongiorno a tutti, sono una ragazza di quasi 30 anni, sono qua per sfogarmi con voi in modo totalmente anonimo, senza filtri e con tanto bisogno di un parere esterno. Mi sto per sposare, tra due mesi sarà il nostro giorno e io sono super emozionata perchè so che sposerò l'uomo che veramente non mi ha mai fatto mancare nulla e che amo alla follia. Nonostante io sia fermamente convinta di lui e di noi, sono una persona estremamente narcisista, che ha sempre ( fin da giovane) avuto il bisogno di cercare in altri conferme probabilmente per un'immensa insicurezza di base dovuta a piccoli "traumi" che ho avuto da bambina. E tutt'ora, che manca davvero poco a quel giorno, ho ancora bisogno di cercare in altri delle sicurezze, del "sei bella" del "sei mia" della convinzione che con facilità, riesco ad accaparrarmi l'attenzione di un qualcuno che non sia mio. Mi odio per questo, ma per me è come se fosse una droga, che vorrei smettere di farlo, ma che il mio ego non si ferma. Il mio fidanzato, nonché futuro marito, non mi fa mancare nulla, abbiamo un ottimo rapporto di coppia, anche sessuale, non ci è mai mancato nemmeno il lato fisico, nemmeno dopo 6 anni di relazione. Ho colpa io, solo che io di essere così. E' successo di aver avuto delle chat con altri ragazzi, dove "giocavo" a conquistare chi avevo davanti, ma un paio di volte mi è successo di affezionarmi, che dal gioco, è uscito un vero e proprio bene reciproco, ma anche in questi "giochini di abilità con me stessa" ero estremamente chiara, chiara del fatto che non stavo cercando nulla, chiara sul fatto che io non volevo nulla, non sono mai andata avanti fisicamente, non ho mai avuto rapporti con nessuno. E' successo un paio di volte di avere avvicinamenti fisici con qualcuno, arrivavo bocca a bocca ma mi sentivo talmente tanto in colpa da tirarmi subito indietro, sempre con la testa sul mio fidanzato, sempre come se dovessi star li ma non perchè lo avessi voluto io. Come posso fare a correggere questo brutto lato di me? Oscuro a tutti, tranne che a me stessa? Che odio. Odio immensamente. ..sto cercando veramente una risposta sincera

2 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile giovane adulta, 

da come scrive lei ha bisogno di conferme. Non si giudichi. Può succedere che la nostra personalità ci porti a vivere questo o magari anche la noia. 

Mi sembra di capire però che in coppia non ci sono problemi e che anzi lei lo ama e sta molto bene con lui. 

Da come scrive potrebbe essere utile ragionare a livello di autostima e osservare cosa accade dentro di lei prima di questa "voglia". 

Si potrebbe anche valutare anche un breve percorso di psicoterapia per conoscere meglio sè stessa, capire il suo funzionamento ed eventualmente trovare strategie mirate. 

Il matrimonio inoltre è un cambiamento per quanto si possa essere prima stati conviventi.

Vi auguro un'immensa felicità.

Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive, eventuale consulenza o se volesse fare delle domande in privato.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, Rivoli e online

Salve Margherita, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL