Problemi di coppia

Problema con una donna

Giorgio

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Buongiorno.
Ho 54 anni e ho da più di due anni una bella relazione con una donna di 51 che conosco da quando ne aveva 25.
Siamo stati amici per anni anche se io provavo cose per lei, e dopo una lunga amicizia e nata una bella storia d'amore.
Lei però ha goduto molto di questa cosa dicendo di non essere mai stata cosi innamorata e che era bellissimo che accadesse a questa età. Siamo due single mai sposati che possono vivere con spensieratezza la loro relazione.
Dopo un periodo idilliaco, lei comincia ad avere dei problemi. Premetto che l'ho sempre aiutata e supportata al massimo in quanto aveva problemi con la mamma malata da anni che circa un anno fa viene a mancare. Lei si è sempre appoggiata molto a me. Poi sta ragazza si ammala di covid, senza avere complicazioni forti ma stando male per un bel po. Inizia ad avere problemi di depressione, insonnia pianto incontrollato e a tenermi lontano da lei.
Il problema rientra ma oggi circa 6 mesi dopo ci risiamo, in più si somma un problema fisico che richiederà un piccolo intervento, la menopausa che sta arrivando e lei mi chiede di lasciarla in pace per un po e di non vederci.
Io chiaramente fatico ad accettare la cosa e la cerco e vado anche a trovarla. Lei mi dice di sentirsi molto legata a me ma di avere bisogno di stare sola. Io penso di tutto e le chiedo se ha qualcun'altro ma lei mi assicura di no ha solo bisogno di stare da sola e mi chiede di non messaggiarla ne telefonarle.
Io mi sento molto frustrato un po cosa vuol dire in termini di tempo ? Mi manca molto non so interpretare la cosa non so se tutto sta finendo e quasi quasi avrei preferito mi avesse detto che la cosa non le interessava più, almeno avrei saputo cosa fare. In una conversazione l'ho un po messa alle strette chiedendole se in realtà volesse finire la storia, ma lei mi ha sempre ribadito la solita risposta, ho bisogno che mi lasci tranquilla ho bisogno di stare da sola.
Piange spesso con me senza motivo e capisco che ha dei problemi quindi capisco che non sempre possa essere lucida.
Per favore aiutatemi ditemi come agire, chiaramente non la vorrei perdere ma non posso neppure vivere in questo modo.

2 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Gentile Giorgio,


è comprensibile il suo stato d’animo; per una persona che si pensava in una relazione di coppia, sentirsi escluso senza una sufficiente spiegazione è frustrante e doloroso. E il sentirsi escluso, credo, riguardi non il fatto che in questo momento la sua compagna la escluda come partner, perchè sta attraversando un periodo difficile, quanto perché non sembra porre attenzione a lei fornendole delle spiegazioni su quanto sta attraversando.


Essere considerati sempre come l’interlocutore più importante all’interno di un rapporto è di fondamentale importanza, per rafforzare la relazione anche nei momenti di difficoltà.


Credo che sia questo che la fa stare più male ed è per questo che preferirebbe che ci fosse una parola definitiva, anche se dolorosa.


Ma lei può chiedersi quali sono i suoi sentimenti di fronte a queste difficoltà della sua compagna e nello specifico a come lei le vive.


Sarebbe disposto a rientrare nella relazione senza sentire la necessità di parlare delle sue difficoltà che sta vivendo?


Quali cambiamenti vorrebbe eventualmente?


Queste ed altre riflessioni su quanto sta vivendo, magari con l’aiuto di un professionista l’aiuterebbero a trovare nella relazione una maggiore aderenza ai suoi bisogni.


Un augurio


Giordana Milani


Biella

Salve sig. Giorgio, dalle sue parole emerge molta sofferenza per questa situazione. In primo luogo è opportuno considerare il fatto che i rapporti di coppia non sono mai statici, ma attraversano delle fasi: infatti, dopo un primo momento di "luna di miele", subentra una fase di "differenziazione", in cui vengono alla luce le differenze individuali, tra cui anche le debolezze e le ferite personali. Questa è la fase decisiva per passare alla successiva dell'amore vero e proprio, con l'accettazione dell'altro nella sua totalità. Non si può stabilire a priori se la relazione resisterà a questa fase o meno, ma si può quantomeno cercare di fare ciò che è nelle nostre possibilità, in primis è fondamentale rispettare gli spazi e le volontà dell'altro, evitare controlli e gelosie immotivati, ma piuttosto attendere il momento in cui le sarà data la possibilità di stare accanto alla persona amata nelle difficoltà oltre che nella quotidianeità.


Un saluto,


Dott.ssa Sara Vivanti

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