Sono innamorata di un altro

Diletta

Buongiorno, mi ritrovo a chiedere un consiglio, la mia situazione può sembrare banale (la me di qualche mese fa avrebbe subito stroncato il problema sul nascere) io e mio marito siamo amici di una coppia (C. e A) anche loro sposati, li conosciamo da una vita. C. e mio marito sono amici da ragazzini. Qualche settimana fa vi avevo chiesto consiglio perché ero confusa ma fra me e C non era successo nulla tranne qualche abbraccio di troppo, le cose si sono un po' complicate, da qualche abbraccio innocente le mani di lui sono iniziate a scendere e i baci sulla guancia sono diventati più dolci e passionali ( è più forte di me quando lui lo fa rimango impietrita non riesco a fermarlo) . Qualche giorno fa eravamo a cena e per 10 min siamo rimasti soli, lui mi ha toccato le gambe e mi ha detto "è inutile che lo neghi tanto lo so che lo vuoi quanto lo voglio io". Io non so quanto lui lo voglia ma io lo desidero con tutta me stessa e questo sentimento mi fa sentire così colpevole e frustata sia nei confronti di mio marito che nei confronti della mia amica, quella frase mi continua a rimbombare in testa e quella sera ho dovuto fare finta di non stare bene perché non riuscivo più a guardare in faccia nessuno. Ieri mi ha chiesto se possiamo vederci da soli, io non gli ho risposto perché la mia testa dice no ma il mio corpo dice sì. Tra me e mio marito non ci sono problemi, è vero ci siamo sposati giovanissimi forse abbiamo saltato qualche tappa ( anche ora siamo poco più che trentenni) ma non ho mai messo in discussione quello che provo per lui, mio marito è il prototipo di uomo che ho sempre voluto C. è l'esatto opposto...io e C ci vediamo ogni giorno (lavoriamo praticamente insieme) e credo che l'attrazione nei suoi confronti sia nata perché per scherzo ci abbracciavamo sempre ma da uno scherzo è diventato un gesto che io sento ogni giorno il bisogno di ricevere. Sono una persona molto razionale so che non arriverò mai al punto di tradire mio marito (mio padre l'ha fatto a mia madre e mi sono sempre ripromessa che non avrei mai fatto una cattiveria così alla persona con cui avrei deciso di passare la mia vita), però vorrei riuscire a dominare questo desiderio sempre più forte. E se un giorno non riuscissi più a controllarmi? Mi sentirei così vigliacca... Non posso mandare a rotoli il mio matrimonio e nemmeno l'amicizia. La prossima settimana saremo in Portogallo con loro perché si sposa un'amica in comune, saremmo praticamente sempre insieme e paura che i nostri rispettivi partner possano capire qualcosa. Non so con chi parlarne, non riesco a parlarne con nessuno per paura di essere giudicata, ma ho veramente bisogno di sfogarmi. Spero che possiate darmi un consiglio per togliermi da questa situazione. Grazie 

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1 risposta degli esperti per questa domanda

Salve Diletta, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Non si giudichi negativamente per ciò che è successo, non le porta a nulla di buono; cerchi di capire piuttosto da questa situazione cosa per lei conta veramente, accolga gli stati emotivi derivanti e faccia chiarezza sui suoi sentimenti. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL