Tradire e innamorarsi nel matrimonio

Alessandro

Sono sposato da 7 anni dopo una relazione iniziata 7 anni prima.
Non abbiamo figli, pur avendoli cercati benché sicuramente tardi rispetto a quando avremmo potuto.
Non ho rapporti sessuali con mia moglie perché ha difficoltà (vulvodinia) ma credo anche perché non provo quella pulsione che, invece, provo per moltissime altre donne.
È come se avessi un blocco con lei, mentre non ne ho alcuno con qualunque altra donna.
L'ho tradita alcune volte, poi per anni ho smesso. Ora il desiderio di contatto fisico è tornato e complice l'estrema facilità di conoscenze tramite internet, ho avuto rapporti con numerose donne negli ultimi mesi. Solo fisici, nessun coinvolgimento.
Purtroppo recentemente, durante una conoscenza online smaccatamente da me impostata unicamente sul binario sessuale, è emersa una donna così completa, interessante, profonda, dolce, che in breve le rispettive intenzioni di sesso si sono tramutate in qualcosa di fortissimo che sentiamo poter essere amore. Non ci siamo ancora visti, lei ha paura di ciò che prova (lei è single) mentre io spingo sull'acceleratore ben sapendo che da sposato prima o poi sarei costretto a una scelta che mi terrorizza e che forse non farei.
Possibile stia vivendo un'illusione? Cosa voglio in realtà? Solo sentire di nuovo le farfalle?
So che c'è molto che non va, ma non voglio far soffrire nessuno e porto avanti qualcosa che non mi rende purtroppo felice.
Grazie del Vs tempo.
A.

3 risposte degli esperti per questa domanda

Salve Alessandro, Posso capire il senso di disorientamento ed i dubbi che prova in questo momento.

Ritengo che possa essere molto utile per lei richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, riuscire a fare maggiore chiarezza dentro di sè, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.

Resto a disposizione, anche online.

Cordialmente, dott FDL 

Gentile Alessandro,

credo che il punto sul quale riflettere è quale sia per lei  il modello di relazione affettiva. Potrebbe essere utile per lei approfondire questo aspetto e verificare se una relazione, in cui gli  aspetti emotivi-affettivi e sessuali sono separati sia una condizione ancora accettabile oppure se sia arrivato il momento di riunirli in una sola persona.

Solo la consapevolezza di ciò che desidera davvero per sè le permetterà di scegliere con la serenità di chi sta agendo in sintonia con la parte più vera di sè.

E in questo modo lei saprà reggere decisioni che potranno non essere gradite ad altri, ma con la sicurezza che sta agendo non è contro qualcuno, ma a favore prima di tutto di se stesso.

In una coppia se uno dei due partner non è soddisfatto, non può esserlo neanche l'altro. E tutti e due hanno il diritto alla felicità.

Districare alcuni nodo può renderla libera di scegliere.

Un augurio

Giordana Milani

Buongiorno Alessandro, 

le sue sono domande di una persona curiosa di esplorare aspetti di sè e questo è fondamentale per dare delle risposte. La situazione che sta vivendo richiede uno spazio di ascolto e confronto con uno specialista che la possa aiutare ad approfondire priorità, desideri e cambiamenti. Io sono di Milano e se vuole può contattarmi per conoscere le diverse possibilità di intraprendere un percorso di analisi personale.

Rimanendo a disposizione, le auguro una buona giornata!

Dott.ssa Germana Oliva - Psicologa Clinica e Psicoterapeuta