Vorrei capire cosa fare

Simone

Da 8 anni ho una relazione con una donna si chiama Laura io ho 46 anni e lei 37, l’inizio della nostra storia è stato travagliato per via del fatto che al tempo ero sposato anche se con mia moglie ci eravamo lasciati.
Dopo qualche mese io andai in crisi per via delle mie figlie e della situazione complicata e la lasciai, dopo 15 giorni ci riavvicinammo e ci dicemmo che ci amavamo, tornammo a fare l’ amore e dirci ti amo, anche se non gli avevo ancora detto che eravamo tornati insieme, perché era passato solo un mese da quando l’ avevo lasciata e volevo essere sicuro al 100% di aver superato la crisi, ma era questione di giorni.
Negli ultimi 15 giorni ci eravamo visti 3 volte, avevamo fatto L’ amore e ci eravamo detti ti amo, nel frattempo lei era uscita con un ragazzo che aveva conosciuto da qualche mese nell’ ambiente studio lavoro, per fare delle escursioni, un giorno era domenica io e lei ci siamo visti la mattina e lei è uscita con lui il pomeriggio e la sera hanno mangiato la pizza insieme, qualche giorno dopo quando ci siamo visti lei me lo ha accennato e io gli ho detto di smettere di vederlo, ma poi subito il discorso è tornato su me e lei, erano momenti di forte tensione, ci stavamo vedendo facendo
l’ amore e lei mi pressava perché le dicessi se stavamo insieme o meno, io prendevo tempo, ma era chiaro che la strada era quella.
Una sera ci vedemmo, facemmo
l’ amore e ci dicemmo “ti amo”
Io provai a convincerla a fare un’ escursione in montagna con me ed un altro amico con cui ero già in parola ma lei ed link per via del fatto che c’ era anche un mio amico e non era il momento, e io ancora non le dicevo ufficialmente che io e lei stavamo insieme.
Il giorno dopo verso metà pomeriggio a fine escursione la chiamai, per dirgli che l’ amavo e volevo stare con lei, senza se e senza ma, le chiesi dov’ era e lei mi disse che era uscita con quel ragazzo, io le dissi che la amavo e volevo stare con lei, e chiesi di venire via, le si rifiutò dicendo che era un giro fra amico e sarebbe stata maleducata, io mi arrabbiai molto, litigammo e lei chiuse la chiamata.
Provai a chiamare anche quel ragazzo poiché avevo il suo numero conoscendolo per motivi lavorativi, ma lui aveva lasciato il telefono in auto.
La sera la aspettai vicino da sua, torno verso le 21:00 quando arrivò venne in auto da me, sorridente, al che io le dissi le peggio cose, lei mi spiegò che era stata solo un’ uscita con un amico, ma io ero dell’ avviso che doveva venire via subito, e che due adulti che non sono vecchi amici ma si conoscono da pochi mesi non escono insieme per amicizia, ma probabilmente lui aveva altre mire e non era giusto che lei uscisse con un altro.
I giorni dopo alla mia richiesta di tornare insieme lei era indecisa, pareva che avesse la testa altrove, nel frattempo il ragazzo con cui era uscita viste le telefonate si informo da una amica comune che gli disse che la ragazza con cui era uscito aveva una storia con me e che il numero che lo aveva chiamato era mio, da quanto ne so lui disse alla Laura che era arrabbiato perché non sapeva che lei fosse già impegnata, e che non voleva avere nulla a che fare con queste cose, che al massimo potevano restare amici. Dopo 15 giorni di indecisione da parte sue io le chiedi il perché era indecisa de fino alla sera prima di quei fatti avrebbe dato un braccio per sentirmi dire che stavamo insieme, lei piagnucolando mi disse che si era incasinata e quel ragazzo, Roberto le era entrato in testa, io immediatamente girai i tacchi e andai verso la mia auto, lei mi corse dietro mi chiese scusa e mi disse che non era vero, aveva detto una cavolata, tornammo insieme anche se io per molto tempo la interrogai su quella frase è quell’ uscita con Roberto e lei mi disse che era rimasta perché era un’ uscita in amicizia senza secondi fini da parte di entrambi, e quindi le pareva maleducazione venire via così, io contestavo dicendo che probabilmente se un uomo ti chiede di uscire non e’ solo per amicizia.
Dopo un po’ di tempo le cose passarono il tempo affievolì le ferite e abbiamo vissuto 8 anni fantastici, anche se dopo 8 anni sono riaffiorati contrasti sul fatto di avere un figlio e fare passi avanti, io avendo una situazione complicata da due figlie sono più lento nel portare avanti questa cosa.
Mesi fa lei a iniziato a lavorare in un posto in cui lavora anche quest’ uomo della storia di 8 anni fa, io le chiesi di non dargli troppa confidenza che per quello che era successo non poteva essere un collega normale, lei mi disse che mi capiva e al mio posto mi avrebbe chiesto le stesse cose, e mi giurava che non gli parlava, e che se ci fosse stata una cena di lavoro con lui presente non ci sarebbe andata.
Una sera questa estate è andata ad una cena con i colleghi, verso metà serata mi telefona dicendomi che purtroppo era presente anche lui, e che per sfortuna era finito seduti vicino a lei, io le chiesi di non dargli confidenza fidandomi di lei.
Quel fine settimana il d Roberta abbiamo fatto un week and al mare e dormito in albergo, sono stati 3 giorni molto belli, anche se il ero un po’ arrabbiato, perché comunque mi aveva giurato niente cene con lui e invece ci ha passato la sera seduta di fianco, ma mi aveva rassicurato di non averci parlato, di amore passionale ecc. L’ ultima sera mezz’ ora dopo aver fatto L’ amore lei mi dice che in quei 4 mesi di lavoro aveva provato una connessione con Roberto, di sentirsi bene quando lui arrivava, che gli era mancato quando lui era in vacanza che si era arrabbiata quando pensava che lui non passava a salutarla prima della vacanza ed era stata felice quando invece era passato, ed ha accennato che in sua presenza non riusciva a fare la cosa giusta per noi, e gli scappo’ detto e subito negato la frase dopo 8 anni era destino che si chiudesse il cerchio e andassi a lavorare dove c’ è lui.
Mi disse Che 8 anni fa quel giorno lui aveva provato a baciarla ma lei aveva rifiutato il bacio, e che in quei 4 mesi ci aveva parlato, lui gli aveva fatto vedere delle foto di escursioni e si erano scambiati due messaggi perché lui dalla vacanza sapendo che lei era già stata in quel posto gli aveva chiesto un itinerario e lei glielo aveva spiegato augurandogli buone vacanze e chiedendogli se andava tutto bene.
Ho poi saputo per vie traverse da colleghi che lui la sera della cena seduto di fianco a lei gli ha fatto vedere le foto delle sue escursioni, cosa poi confermata da lei anche se tentando di sminuirla, piu’ altri particolari di 8 anni fa ad esempio che a fine serata lei disse a lui “ non sarai mica uno che sparisce”
E che alle mie telefonate lei disse a lui che ero uno con cui era stata gentile e di conseguenza mi ero fatto delle illusioni.
Tornando a quella sera di qualche mese fa io avevo accusato il colpo, 8 anni in cui le avevo creduto, 8 anni investiti in una relazione, le dissi di pensare bene a quello che provava e di farmi sapere quali erano i suoi sentimenti, lei mi disse che doveva rivedere Roberto sul lavoro e capire cosa provava.
I giorni dopo io piano piano ripresi lucidità, come quando dopo un evento traumatico lo shock ti fa perdere forza e chiarezza di pensiero, le dissi che per come la vedevo io doveva pensare se mi amava o meno, e che il fatto che dovesse vedere un altro per capire se mi amava non aveva senso, voleva già dire che sicuramente non mi amava, forse provava qualcosa per Roberto e forse no, ma se doveva pensare a lui già voleva dire che non amava me, a quel punto lei disse che avevo ragione che non doveva vederlo ma solo capire se mi amava.
Dopo una settimana di due riflessioni ci vedemmo passammo una bella giornata insieme e mi disse che mi amava e voleva stare con me, e non provava nulla per Roberto, e non aveva mai avuto dubbi.
Il giorno dopo le chiesi se lo avesse visto sul lavoro, poiché lui era stato a casa una settimana e quello sarebbe stato il primo giorno che lo vedeva dopo avermi detto quelle cose, lei mi disse di no, ma io le dissi che sapevo che lo aveva visto, me lo aveva detto un collega, mentivo ma basto’ per farle dire che di lo aveva salutato e gli aveva chiesto come stava e basta, io le dissi perché mi aveva mentito e lei rispose che nemmeno se lo ricordava.
Ora sono passati mesi da quegli avvenimenti, lei continua a dichiararmi amore eterno e dirmi che non ha mai provato le cose che mi aveva detto per Roberto, ma io fatico a fidarmi, troppe bugie, e soprattutto non riesco a capire i perché del suo comportamento e la mancanza di sincerità.
Io in 8 anni non ho nemmeno mai guardato un’ altra, per me se una persona ama non prova nulla per nessun’ altro, quindi fatico a capirla, e capire cosa può averla portata a dirmi quelle cose e comportarsi così.
Premetto era un periodo in cui lei mi diceva che mi sentiva freddo e lontano, chiaramente non era vero, il punto è che noi siamo abituati a messaggi telefonate coccole continue ed e’ normale che in una storia ci siano momenti in cui al posto che mille messaggi al giorno cento cuori ecc ci sia un pochino di rilassamento e di maturità dei sentimenti per cui anche se al posto che dirsi ti amo cento volte possono bastare anche dieci…
Ora lei dice di amarmi alla follia che sono la sua vita ecc. io vorrei capire cosa fare e come posso interpretare il suo comportamento.

2 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile Simone,

da come scrive sembra difficile tra di voi la comunicazione e la fiducia. Potrebbe essere utile provare da oggi a mettervi delle nuove "regole" di coppia e se a livello affettivo e personale ve la sentite valutare insieme di ripartire senza ri-guardare il passato ma cercando di considerare l'amore, i comportamenti, le parole, ecc. solo da oggi.

Potrebbe altrimenti essere utile valutare anche una terapia di coppia dove si potrebbe indagare le regole e la struttura del nucleo, come la coppia si è formata, quali cambiamenti si sono vissuti nel tempo e come si sta svolgendo la propria storia d’amore o di “conflitto”. Lo scopo è ritrovare, all’interno della coppia, il benessere, l’equilibrio e il sostegno relazionale e/o affettivo di quando la coppia è nata. 

Lascio un link di approfondimento: https://www.psicoterapiacioccatorino.it/terapia-di-coppia-torino/

Resto disponibile per informazioni, domande aggiuntive e/o eventuale consulenza.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, provincia e online

Salve Simone, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL