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IL PIACERE….

«I moralisti sono persone che rinunciano ad ogni piacere eccetto quello di immischiarsi nei piaceri altrui».

(Lord Bertrand Russell)

Il piacere resta una parte fondamentale della nostra esistenza.

Che sia appagato o meno, che sia presente o assente, resta una parte imprescindibile del processo di maturazione e di sviluppo psicoaffettivo nel quale si realizza la nostra individualità e si struttura il nostro essere.

Purtroppo, però, molte volte il piacere è un problema per come viene vissuto e per come vorremmo viverlo fisicamente e psicologicamente.

Per Socrate il piacere si identifica con la virtù, Platone distingue i piaceri del corpo (entità inappagabili a causa della loro dipendenza dal rinnovarsi del desiderio) da quelli dell'anima (i soli che, non essendo mescolati al dolore, risultano duraturi). Per Aristotele il vero piacere si definisce come esperienza soggettiva della perfezione oggettiva.

È di S. Agostino il considerare la carne come uno dei maggiori ostacoli alla coltivazione dello spirito e la svalutazione totale del piacere corporeo. Anche nelle filosofie medievali si assiste ad una demonizzazione generalizzata dei piaceri, in primis di quelli sessuali.            

Nel Settecento si rafforza la correlazione tra stati psiche e corpo, mentre nell'Ottocento piacere e desiderio vengono con vena romantica, associati a noia, dolore, sofferenza e pathos.. fino a giungere alle tesi freudiane e allo studio della vita psichica, regolata dal conflitto tra le pulsioni inconsce e le censure razionali.

Ed è qui che alle riflessioni sul piacere si associano stabilmente i più moderni concetti di ansia e di senso di colpa soprattutto nel contesto della sessualità. Sì, perché il piacere sessuale è un'esperienza complessa e profonda, intesa talora "sfogo" di tensione nervosa , talora "estasi totale", capace di coinvolgere le nostre sensazioni più profonde, sia primitive sia viscerali.

Quali sono in meccanismi in gioco?

  • Il bisogno di appagamento =>  ALIMENTAZIONE E SESSUALITA’
  • TENSIONI => sensazioni di bisogno e di appagamento bloccate da TABU'=> NON ASCOLTO DEL PROPRIO CORPO
  • Condizionamento culturale  "NON DEVI CEDERE AGLI APPETITI" => CONTROLLO O NEGAZIONE

che tipo di negazione?

  • => NEGAZIONE DELLE EMOZIONI  (fame, piacere, dolore, orgasmo ecc..)

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