Perchè piangi dopo un rapporto sessuale?

“Dopo che ho raggiunto l’orgasmo mi assale una forte tristezza, che mi assale anche se mi è piaciuto fare sesso! Sono forse depressa? Questa mia tristezza post orgasmica rischia di rovinare il mio rapporto di coppia. Cosa posso fare?”

 

Lacrime di “gioia”

La vorrei tranquillizzare poiché lei non soffre di un problema di depressione, ma il suo disturbo è comune a molte donne. Questo suo disagio potrebbe dipendere dalla percezione che ha di sé stessa nel momento della condivisione del suo corpo con il suo compagno. La scarsa sicurezza o la mancata fiducia nelle sue capacità, potrebbero portarla a non sentirsi affatto a suo agio ed a  credere di non meritare in qualche modo il piacere che sta vivendo.

Ogni essere umano vive emozioni più o meno forti, che lo contraddistinguono e che influenzano la sua vita: c’è chi è più sensibile, chi meno, chi riesce ad essere più “a suo agio” in certe situazioni e chi invece vive la sessualità solo con la luce spenta. La tristezza legata alla sfera sessuale dipende solo dalla condizione personale di ognuno e deriva da un benessere o come nel suo caso malessere interiore profondo, che si manifesta in uno dei momenti più intimi della vita. Le donne oltre alla tristezza  possono soffrire anche della cosiddetta “ansia da prestazione” causata dal voler essere “abili” a tutti costi agli occhi di un partner più esperto o semplicemente dal voler raggiungere l’agognato orgasmo, per non voler deludere le aspettative del partner o della società.

Le cause oltre che emotive potrebbero dipendere da alcuni fattori biologici: ad esempio il calo di endorfine prodotte dall’atto sessuale può portare ad un crollo emotivo importante e non sempre gestibile da un punto di vista emotivo. Attenzione però a non confondere una malinconia passeggera dovuta a condizioni sentimentali particolari con il vero disturbo depressivo: mentre uno è di lieve entità e facilmente superabile con coccole e attenzioni da parte del partner, l’altro è un problema più serio che va gestito con le dovute precauzioni.

È molto importante che lei eviti l’autocritica e il giudizio negativo nei suoi confronti: capire di avere un problema è e rimane il primo passo per affrontarlo e liberarsene, cosa che non avviene se lei vive una situazione di costante stress e se si sente “malata” o giudicata per quanto le accade. Per non rovinare con questa tristezza intima il suo rapporto di coppia, le consiglio di parlarne in modo sereno e sincero con il suo partner: le dica che le lacrime non dipendono da lui o dal fatto che non sia soddisfatta della vostra vita sessuale, cerchi nel suo compagno un alleato ed una mano, sono certo che lui riuscirà ad aiutarla a superare questa sua difficoltà.

 

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