Salute Sessuale

“Immaginario erotico” e vita sessuale, come e quando adoperarlo

Dott.ssa Valeria Randone contattami

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Cos’è l’immaginario erotico?
Dove si trova?
Si sostituisce alla vita sotto le lenzuola?
Adoperarlo durante la vita intima, equivale ad amare e desiderare di meno il proprioa compagno?

L’immaginario erotico ed i suoi possibili utilizzi, viene investigato nell’ambito della sessuologia clinica, disciplina che studia la sessualità dal punto di vista biologico, psicologico, socio-culturale, antropologico e relazionale, ai fini di evitare il proliferare di falsi miti e leggende metropolitane correlati alla sfera della sessualità. In psico-sessuologia, si è posto l’accento sull’importanza dell’ apprendimento del comportamento erotico, sulla valorizzazione dell’ esperienza corporea (inclusa la dimensione genitalica), sull’educazione sessuale ed emozionale e, sull’importanza dell’immaginario erotico.

Quest’ultimo, è composto da un “immaginario conscio”, detto day – dream dalla letteratura anglofona, cioè il fantasma, la fantasticheria, il sogno ad occhi aperti che è ben distinto dal “fantasma inconscio”, dal sogno notturno,dal desiderio erotico inconscio. L’analisi dell’immaginario erotico ha una funzione diagnostica di grande rilievo per la cura delle disfunzioni sessuali, così come la sua prescrizione durante la terapia psico-sessuologica.

Il potere dell’immaginazione è veramente molto potente, ci sono uominidonne, che durante un rapporto sessuale quasi ginnico ed estenuante, non raggiungono l’orgasmo, se non trasferendosi con il pensiero altrove, con un’altra persona oppure, in un altro scenario fantasmatico.

Affrontare il tema dell’immaginario, è complesso e difficoltoso, infatti molti terapeuti, preferiscono glissare sull’argomento, divenendo complici ed alleati delle inibizioni dei loro pazienti. Il fantasma erotico, non si lascia afferrare facilmente, molti pazienti infatti, stendono un velo di pudore , misto a vergogna, per difendere il loro “teatro privato”, spostando l’attenzione sulle loro condotte sessuali, anche se le più audaci. Temono infatti, che svelando il proprio fantasma, questi si possa impoverire dal punto di vista della carica erotica , mentre dal punto di vista psicodinamico, cioè più profondo, il timore si sposta sulla possibilità di perdere una parte importante della loro identità.

In sessuologia, l’immaginario erotico, si prescrive come “ausilio” alla terapia del deficit erettivo , dell’anorgasmia maschile e femminile e, del vaginismo. Le pazienti vaginismiche , hanno spesso un immaginario ipoevoluto e compromesso, in quanto la loro storia di vita , educativa e sessuale, non ha permesso loro di spaziare con l’immaginazione, censurando anche quella, unitamente alla sessualità e genitalità. L’immaginario, è una preziosa risorsa immaginativa da concimare e coltivare , sia individualmente che all’interno della coppia, rappresenta infatti una spezia per l’erotismo e, regala la capacità di andare ovunque.

Una coppia con un buon livello di sintonia ed empatia sessuale, può condividere lo scenario fantasmatico, arricchirlo con un processo di condivisione sotto le lenzuola e, giocare con lui, collocando la sessualità nella stanza dei giochi!.

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