Sono bravo a letto?

Alcuni uomini dicono "sono bravo a letto" altri invece tendono a sminuirsi, in nessuno dei due casi possiamo sapere cosa accadrà veramente incontrando l'altro. Sicuramente quando desideriamo qualcuno speriamo che l'incontro intimo possa produrre piacere per antrambi. Cominciamo cosi a pensare di voler essere all'altezza, di voler soddisfare il partner e magari avere una prestazione che possa lasciare l'altro sorpreso. Inizia cosi a svilupparsi l'ansia da prestazione; cosa accade : l'ansia è generata dalla paura di non riuscire e la paura dall'insicurezza.

Questi sono i pensieri che iniziamo a creare nella nostra mente:

"Chissà se riuscirò a soddisfarla”.
“Non avrò una buona erezione.”
“Ho paura perché non so se sono in grado di soddisfare le donne sessualmente”

Questi pensieri che ci ripetiamo ci convincono di non essere in grado. La mente che è concentrata su questi pensieri smette di produrre le sostanze chimiche che permettono l'eccitazione e l'erezione.Il nostro cervello impara dalla ripetizione e più ripetiamo un pensiero più questo diventa il nostro modo normale di essere.

L'obiettivo è poter imparare a modificare i nostri pensieri negativi  in pensieri potenzianti. Sarà utile dunque lavorare sulla propria autostima e sicurezza personale e imparare quotidianamente a ristrutturare i propri pensieri volgendoli al positivo.

Ad esempio: "durerò solo 5 minuti come al solito" può diventare "posso durare quanto voglio" questo è l'inizio per cominciare a comprendere l'effetto che ne sentiamo e comprendere quali sono i nostri pensieri limitanti.

Elemento molto importante è poter parlare con la propria partner della reciproca soddisfazione e di ciò che ci piace o non ci piace in quello che accade in intimità, può essere anche utile fare molta attenzione a come viene vissuto psicologicamente il piacere ( ognuno vive il piacere in modo diverso e personalmente) non solo come viene vissuto ma anche come viene ricercato.

Questo passaggio ci permette una apertura tale da poterci esprimere liberamente e sentire l'altro in modo autentico anche nella esternazione del piacere.
 

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