Violenza domestica

Leyla

Buonasera, volevo sapere cosa fare perché mia sorella subisce maltrattamenti dal figlio 21 enne che vive con lei. Premetto che non lavora e non ha neanche voglia. Ogni volta che è arrabbiato se la prende con lei dandole pugni in testa fino allo sfinimento in casa ho visto porte sfondate dai suoi pugni, non le permette di usare la macchina la allontana dalla famiglia la prende dai capelli anche davanti alle altre persone nel supermercato è una situazione invivibile e deve stare ai suoi ordini se non fa quello che dice sono botte. Siccome lei ha paura perché dice che è talmente violento preferisce il silenzio e continuare a subire ogni tipo di violenza ma non ce la fa più a sopportare tutto questo. Posso io parlare con qualcuno che porti via questo animale da casa una volta per tutte o devo stare qua a vedere che mi ammazza mia sorella? Aiutatemi per favore.

3 risposte degli esperti per questa domanda

Buongiorno signora può verificare se nelle vicinanze esiste in centro antiviolenza e contattarlo. 

Sarebbe bene che sua sorella venisse informata e venisse con lei. 

Per le violenze che subisce sua sorella può sporgere denuncia o chiamare le forze dell'ordine. 

Io collaboro per in centro antiviolenza, ma in provincia di Varese. Nel nostro centro accogliamo e ci occupiamo anche di situazioni simili. 

Il supporto psicologico è indispensabile insieme ad una consulenza legale. 

Comprendo la difficoltà di una madre a prendere decisioni simili.

Spero di essere stata utile. 

Buonasera se sua sorella non se la sente di fare una denuncia a carico del figlio, che comprendo sia difficile, potrebbe fare una segnalazione lei al servizio sociale del suo comune che possa parlare con sua sorella ed intervenire. 

Esistono numeri anche di associazioni che si occupano di maltrattamenti intrafamiliari che una volta chiamati si attivano per mettere la persona in sicurezza e denunciare l'accaduto

 

Gentilissima, si rivolga all'assistente sociale del comune di residenza o anche a quella del CPS (centro psico sociale) del suo territorio.

Per supportare sua sorella che subisce da tempo un maltrattamento così violento, consiglio di aiutarla a trovare un sostegno anche per sé, attaverso i centri sopra citati, oppure attraverso associazioni di volontariato come il CADOM.

Cordialmente

F.Fontana