Continuo a pensare di tagliarmi

fra

Come dico nel “titolo” ho questo pensiero fisso è una continua voglia di tagliarmi. Ho iniziato qualche mese fa perché ero davvero stressata e questa cosa mi levava l’ansia. Ho fatto periodi in cui smettevo ma ogni tanto ci sono ricaduta. Il problema è che ora c’è l’estate e non posso proprio crollare, mia mamma ha già i suoi sospetti, e proprio l’estate mi mette ancora più ansia e ho troppo tempo per pensare. La verità è che il mio unico problema è che so che se continuassi la gente poi si preoccuperebbe e inizierebbe a farmi pressioni, e questo è l’unico motivo per cui voglio smettere, anche perché non faccio niente di che, sono tagli superficiali e non lo faccio per ammazzarmi o cose del genere.

2 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile fra,

il tagliarsi, come altra forma masochistica, si evidenzia in genere non come un bisogno di nascondere, bensì la necessità di trovare attenzione da parte degli altri. La sua condizione, che apparentemente sembra legarsi ad un semplice stato di stress e sicuramente frutto di un problema ben più profondo, spesso tenuto sullo sfondo perché dimostrazione di debolezza. Lei sposta molto sulle possibili preoccupazioni altrui (ciò non preclude che sia sia giusto), ma dimentica se stessa e quale sia la problematica afferente alla situazione in questione.

Ponga perciò maggiore attenzione sul problema reale, capendone le cause, quando e come si verifichino.

Per poter maggiormente centrarsi su di sé Le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo per delle consulenze e, in caso, intraprendere un percorso psicoterapeutico.

Sono a sua disposizione per qualsiasi chiarimento.

E-mail vitalianistefano@gmail.com

Buongiorno Fra. Come prima cosa bisognerebbe indagare il percorso di vita che la ha portata al punto in cui si trova ora, ovvero quello di adottare come “antistress” una pratica autolesionista. Un percorso con un esperto potrebbe esserle utile per rielaborare le possibilità che ha per lenire lo stress, trovando altri modi meno dannosi per se stessa e più funzionali per vivere in modo migliore il suo periodo di vita. Anche il pensiero che ha di voler smettere per non far preoccupare gli altri piuttosto che per non causarsi del dolore e del danno fisico andrebbe indagato con la dovuta attenzione.
Per un supporto adeguato e più aderente al suo caso specifico, mi rendo disponibile per un consulto anche online.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.