Pensieri ossessivi

Non riesco a smettere di pensare (perchè)?

gm

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Buongiorno, ho deciso di scrivere questo messaggio perchè mi son reso conto di non poter ignorare più il mio problema: io sono sempre stato distratto, fin dall'infazia. Spesso molti insegnanti o familiari mi dicevano di avere la testa tra le nuvole. Ora io chiaramente non ricordo quali fossero i pensieri che avevo in quel periodo, però col tempo mi son reso conto che quei semplici momenti di disattenzione sono diventati frustranti.
Inoltre ho sempre avuto il vizio di parlare da solo, anche in pubblico: c'è stata una settimana di un anno in particolare in cui avevo un pensiero talmente fisso in testa che per più di una volta continuavo a bofonchiare davanti agli altri, senza rendermene conto. La cosa strana è che posso avere sia dei pensieri positivi e altri del tutto negativi.

E, come se non bastasse, a volte mi capita anche di non riuscire ad ascoltare gli altri, mentre mi stanno parlando, perchè sono troppo preso ad ascoltare me stesso. Spesso quindi mi sento stanco e privo di iniziative, il chè mi porta ad essere un gran procrastinatore.

Per fare un esempio, in questi ultimi tre mesi ho riflettuto molto su un insieme di giudizi/critiche che alcune persone si sono permesse di darmi senza che io gliele avessi chieste, ripetendo a me stesso che tanto io mi accetto così come sono. E questo pure mentre studiavo (o almeno, cercavo di studiare).
Il problema peggiora quando arrivo a farmi dei pensieri ossessivi di natura esistenziale: sono stato quasi un anno a riflettere sul fatto che spesso noi cerchiamo di dare un significato alla vita quando questa forse nemmeno ce l'ha. Per quanto ogni volta creda di aver risolto un problema, ecco che mi si ripresenta. Ma (come ho già detto), penso anche a cose positive.

Una volta per esempio mi ero affascinato al concetto di creatività, riflettendo sull'importanza che quest'ultima potrebbe avere nella vita di ognuno di noi, se solo l'applicassimo al quotidiano.

Risultato? Questo pensiero non mi ha portato a nessuna conclusione pratica: solo una vera e propria sega mentale. Come posso fare per risolvere questo disturbo che ho scoperto di avere ormai da diversi anni?

1 risposta degli esperti pubblicate per questa domanda

Buongiorno Gm,


il pensiero chiuso su se stesso e lo scambio relazionale con l'esterno povero di significato fanno aumentare l'ossessività del pensiero. 


La psicoterapia è uno strumento che la potrà aiutare ad addentrarsi nella comprensione dei meccanismi che determinano (dentro di Lei) il "corto circuito" del suo pensiero. Interrompere una modalità del pensiero che non Le permette di accedere al contatto con la sfera emotiva e' funzionale alla conquista dell'investimento delle proprie energie in progetti di vita personali significativi.


Come Lei stesso ha compreso dalla sua esperienza, l'elucubrazione mentale fine a se stessa Le impedisce l'azione e determina il blocco  della sua energia vitale. Le suggerisco di non procrastinare oltre nell'aiutarsi e nel farsi aiutare direttamente da un professionista. 


Saluti cordiali

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