Ossessione per la professoressa

Sanita

Sono una ragazza che vive un' intensa ansia scolastica. Diverse volte, pure a scuola inizio a piangere ( non so perchè ma a volte è come se lo facessi apposta ) l'anno scorso, infatti, vivevo l'ansia in un modo diverso: con attacchi di panico, ora, la sfogo con il pianto, a volte mi pento pure del fatto che inizio a piangere. A volte, quando in classe iniziavo a piangere ( è successo due volte) : la mia prof di arte, veniva da me a consolarmi (dandomi pure delle pacche/carezze sulla spalla), non so come ma quella prof (odiata da tutti) ha iniziato a sembrarmi veramente carina, ed io ho iniziato a voler fare di meglio nella sua materia. Non so perchè ma lei mi piace veramente tanto, non come insegnante ma come persona, il suo modo infatti tipo di dire le cose come stanno in faccia, il suo modo in generale di comportarsi,.. vabbè, ovviamente sottolineo che non è amore quello che provo per lei, ma è più una sorta di connessione emotiva secondo me. Lei infatti, aveva secondo me perfettamente capito che io ho una bassa autostima e aveva iniziato ad atteggiarsi in modo molto positivo verso di me facendomi spesso dei complimenti. Il fatto strano è però che, quando da qualche mese, mela ritrovo davanti divento strana: mi comporto come se avessi paura di lei o almeno penso che così pensa lei infatti l'altro giorno quando mi ha chiesto di avvicinarmi a lei sono diventata davvero strana e lei, mi ha detto "non ti faccio nulla, tranquilla", io sono stata zitta anche se volevo dirle che effettivamente non mi fa paura. Inoltre, rispetto al primo quadrimestre, ora nella sua lezione non partecipo più. Non penso di avere paura di lei o forse sì un po' ma secondo me quella che provo di più è un'insicurezza, questo perchè non riesco infatti neanche a guardarla in faccia. La cosa più strana è però il fatto che io penso spesso a lei e è da un po' che la continuo a sognare. non lo so questa cosa mi fa un po' paura, anche perchè lei, è rimasta incinta e quindi ora l'anno prossimo lei non ci sarà più e questa cosa, mi fa sentire molto triste ( stavo per piangere) non so perchè la vedo così importante anche se in realtà non la conosco neanche, ma giuro che vorrei un sacco conoscerla come persone ( non capisco perchè). Tutto ciò mi sta dando davvero molto fastidio e più di tutto, il fatto che mi dà più fastidio di tutto è il fatto che, lei secondo me è convinta che io ho paura di lei, che sono una persona strana. inoltre sottolineo che sono davvero triste del fatto che lei non ci sarà più perchè veramente mi ero affezionata davvero tanto a lei. Tutta questa situazione mi sembra molto strana e io, vorrei veramente parlagli di questo, non so se sia la cosa giusta o peggiorerei le cose ma non riesco a tenermele solo per me. è come se io, che ho un'autostima bassa, volessi sempre lei, che mi facesse i complimenti e tutto, forse questo deriva dal fatto che io essendo mai stata veramente brava a scuola: non ho mai ricevuto dei complimenti e anche ora che sono brava, i prof non mi fanno mai veramente dei complimenti, essendo sincera neanche a casa succede questo e forse lei era un po' l'unica persona che lo faceva e mi mi faceva sentire in un certo senso meglio per questo, poi il fatto che mi consolasse nei momenti brutti forse a contribuito in questo.. vi prego mi date un vostro punto di vista ( spiegazione sul perchè la sogno, penso: perchè mi sto ossessionando così tanto da lei, come potrei smetterla, dovrei dirgli qualcosa?)

1 risposta degli esperti per questa domanda

Salve Sanita, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL