È possibile cambiare così all'improvviso?

Martina

Salve dottori ho 24 anni ed è da un paio di mesi che è terminata una storia con un uomo del quale sono ancora innamorata. Tuttavia, un paio di giorni dopo che è finita la storia con quest'uomo, ho cominciato a pensare alla donna con la quale mi avrebbe potuta sostituire e da lì mi sono scoperta a fissare un po troppo le foto di donne, donne che potevano essere il suo tipo, ed ho cominciato a preoccuparmi di fissarle un po troppo ed ho creduto di poterne essere attratta. Da allora io ho cominciato un calvario mentale vero e proprio in cui in tutti i modi ho tentato di capire se fossi attratta dalle donne sessualmente. La condizione non sta facendo altro che confondermi in tutti i modi sto cercando di capire le mie pulsioni dove vertono, e fino ad una settimana fa le ho avvertite fortemente nei confronti del mio ex prettamente. Nell'ultima settimana invece non riesco più a pensare al mio ex o a qualunque altro uomo, ho paura che questo significhi che non mi piaceranno più gli uomini. Non riesco ad uscire perché temo di confermare la mia paura di essere cambiata in un modo in cui non ho mai desiderato..! Il punto è che il confine non lo avverto più netto, come un tempo, è come se una delle poche certezze che avevo fosse crollata. È possibile cambiare orientamento sessuale all'improvviso, dopo una rottura? Leggo tantissime cose sul web e non so più cosa pensare, per di più ho smesso di guardare film d'amore, per timore non mi piacessero più coppie etero.. Insomma la situazione è veramente terribile. Cosa mi succede?

1 risposta degli esperti per questa domanda

Salve Martina, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale. E' importante soprattutto capire il significato che lei ha attribuito all'esperienza vissuta perchè probabilmente si sono innescate dentro di lei delle convinzioni negative su se stessa che contribuiscono ad alimentare la sofferenza.

Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL