Sono ansioso da sempre...

elio

Sono sempre stato ansioso adesso a 55 anni questi sintomi si sono accentuati sono in cura presso un centro di malattie nervose prendo dei farmaci non antidepressivi ma non ne ottengo alcun beneficio vedo sempre tutto nero ho avuto una madre disfunzionale che ha amato solo mio fratello ho svolto sempre lavori umili. Ho una compagna da 33 anni ed anche lei a questo periodo sta manifestando ansia depressione, soffro di poliuria ogni 10 minuti mi viene da mingere e questo mi impedisce in molte cose, mi sento perso non ho più voglia di vivere non ho paura di morire. Ho tentato il suicidio 2 volte sotto effetto dell'alcol andati a vuoto per fortuna ma sto male veramente. Grazie e scusatemi tanto...

2 risposte degli esperti per questa domanda

Salve Elio, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stesso utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Gentile Elio, dice che è seguito da un centro di malattie nervose. Le chiedo, oltre a prendere i farmaci è seguito anche con una psicoterapia? Sembra che, in tutti questi anni in cui convive con una forte ansia e umore nero, fino ai tentativi di suicidio, non abbia mai trovato un terapeuta al quale affidarsi, con cui aprirsi, lasciarsi andare al racconto e si porta dentro la ferita lancinante di non essere stato amato e di essere stato messo in secondo piano. È positivo il fatto che lei scriva qui una richiesta di aiuto, che possa convincersi che merita di poter pretendere da se stesso una vita con un po' più di serenità. Un caro saluto.