Non provo emozioni

Veronica

Salve, sono una ragazza di 25 anni e non provo alcun tipo di emozione. Non ho mai provato vera felicità è né tantomeno tristezza, non mi interessa granché degli altri e non riesco ad empatizzare con loro ma la cosa peggiore é che non ho mai provato amore nei confronti di nessuno se un ragazzo mi scrive o ci prova con me mi fa anche piacere ma dopo due massimo tre giorni mi annoia. Le uniche emozioni che riesco a provare sono la noia ( infatti io mi annoio molto cambio spesso hobby perché dopo un po’ di tempo mi stufano) la rabbia (tendo ad arrabbiarmi e perdere la pazienza molto facilmente), ed infine la paura ( ma non sempre ad esempio non provo facilmente paura se guardò un film horror, ma se mi sento minacciata o se la mia vita é in pericolo la sento molto più intensamente). Nonostante questo io sono un camaleonte sociale, riesco a fare amicizia molto facilmente nascondendo effettivamente le mie vere emozioni ( all’Università nel giro di poche settimane mi ero già fatta un gruppo di amici), ma l’unica cosa che non riesco a simulare é l’amore per questo non ho mai avuto una relazione seria.

2 risposte degli esperti per questa domanda

Salve Veronica, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Salve Veronica,

lei descrive dei vissuti molto complessi ed è difficile esserle d'aiuto in questo contesto senza risultare banali.

Nonostante ciò provo a risponderle.

Mi sembra di capire che lei vive una profonda spaccatura tra ciò che “realmente è” e ciò che “mostra agli altri”. Bisognerebbe comprendere le ragioni del suo malessere. Quali sono i vantaggi di questa spaccatura? Da cosa si difende? I sintomi hanno sempre una loro profonda saggezza! Mi permetta, inoltre, di rallegrarmi del fatto che non riesce a simulare l'amore.

Con l'aiuto di uno psicologico riuscirà sicuramente a superare questo momento di difficoltà.

In bocca a lupo

Dottor Raffaele Mallardo