Psicoanalisi

Non riesco proprio a stare in pace con me stessa per bassa autostima

alice

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Buonasera, sono una ragazza di 20 e ho un problema ultimamente con riesco proprio a stare in pace con me stessa per bassa autostima e non riesco a farmi capire da nessuno perche credo che nessuno creda in me. Convivo con un uomo di 37anni lo amo da impezzire e sono tantissimo gelosa e ossessionata dalla sua mancanza d amore secondo me, ma lui fa davvero di tutto per rendermi felice, vorrri sentirmi piu sicura e soppratutto amata , un altra cosa che mi tormenta e la mia famiglia che non riesce ad accettare che io stia con lui dicendo che io son piu bella e non mi merita in quanto lui sia piu grande di me, quando vado a casa non c e piu la sintonia di prima con i miei genitori sono sempre tristi e non mi calvolano come prima e mi ripetono che gli ho delusi tantissimo e che non accetteranno mai la scelta che ho fatto di andare via di casa a 19 anni voglio un aiuto serio perche passo il tempo a piangere e ad essere isterica litigo in continuazione con il mio lui e non so piu cosa voglio so solo che quando sto lontana dai miei genitori mi mancano e anche quando sto lontana da lui sto sempre in ansia..aiutatemi..

8 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Mi dispiace Alice per la sua situazione. I suoi genitori certo non sono in grado si aiutarla adesso in questa separazione. Spesso le scelte che accompagnano la crescita sono difficili e dolorose ma proprio per questo significative. Lei è molto giovane ma per rassicurare i suoi genitori dovrebbe fare in modo di far vedere e capire loro che questa è la scelta giusta per lei ....si faccia aiutare, intraprenda una psicoterapia. Mi tenga informata. Saluti affettuosi
Cara Alice, sei molto giovane, ma hai fatto la scelta giusta:seguire il tuo cuore! Capisco che la non accettazione di questo rapporto da parte dei tuoi genitori ti faccia soffrire, ma di certo saprai con il tempo far loro capire quanto sia importante per te questo legame e quanto ti possa arricchire. Cerca di spiegarlo a tuoi genitori, ma non ti aspettare risultati a tempi brevi. Solo il tempo potrà convincerli. Il fatto stesso che tu sia capace di seguire una strada così difficile rende evidente che sei una persona interiormente molto ricca, rifletti su questo nei momenti in cui non hai stima in te stessa e cerca di guardare alla tua persona con occhi più benevoli. Ti auguro buona fortuna.
Gentile Alice sta affrontando un momento di difficoltà impegnativo e la frustrazione rispetto alla scelta che ha fatto (per bassa autostima??!!) è comprensibile data anche l'età. Si rivolga con fiducia a un professionista, sono certa che le sarà d'aiuto. Cordialmente
Cara Alice, mi sembra che ci sia una difficoltà di rapporto col suo compagno probabilmente per una mancata risoluzione del rapporto coi suoi genitori . L'uscita da casa non significa necessariamente essere riuscita a svincolarsi dai suoi in modo armonico e quindi lei si trova nella classica posizione " tra l'incudine e il martello". Bisognerebbe lavorare un po' su questi aspetti della sua relazione. Io lavoro anche in uno studio di Cagliari, se vuole mi contatti.
salve, l'auotstima è una dimensione che va costruita e sostenuta e alla quale pertecipano molti fattori, interni ed esterni,. a livello interno sono le abilità legate alla percezione di sé come individuo autonomo e separato, capace di fare delle scelte e di sostenerle, a contribuire maggiormente alla crescita della propria autostima. Dall'esterno riceviamo certamente stimoli negativi e positivi, ma non dobbiamo restarne schiavi. Se i suoi genitori non condividono la sua scelta ciò può causare disagi ma deve distinguere tra quelli che sono riferiti ad una comprensibile difficoltà di accettazione di un modello sentimentale probabilmente un po' fuori dai loro schemi, ma sta a lei chiarirsi dentro se la sua scelta la appaga e la fa sentire una giovane donna capace di scegliere e di ricevere e donare amore, o se questo in fondo è il suo dubbio. se lei è convinta di ciò che la vita le regala grazie alla sua scelta ciò la renderà più sicura e serena verso l'accettazione delle sue condizioni.e quindi capace di accompagnare i suoi genitori a farlo a loro volta. un genitore deve essere felice se il figlio/a è felice, Quindi prima di tutto ascolti il suo cuore e la sua anima interiori...troverà la sua via migliore... saluti cari
Buon giorno Alice, credo proprio che non sia facile, soprattutto a soli vent'anni, fare una scelta importante come quella di convivere con un uomo, senza avere l'approvazione dei suoi genitori che, a quanto ho capito, rappresentano due figure importanti e che vorrebbe "l'autorizzassero" a frequentare il suo lui. O i suoi, con il tempo, accetteranno la sua siutazione affettiva/relazionale, oppure lei dovrebbe imparare a non dipendere così tanto dall'opinione dei genitori. So che non è facile, ma purtroppo crescere significa anche dover prendere le distanze da chi amiamo, se non condividono le nostre scelte. Le consiglierei di farsi aiutare, con dei colloqui psicologici di sostegno. Auguri
cara alice, credo che lei debba fermarsi un attimo e cercare di capire cosa la fa soffrire e cosa la rende felice e la fa satre bene; l' amore del suo compagno è importane per lei ma mi sembra che soffra anche della conflittualirá con la sua famiglia. credo debba prendersi uno spazio tutto suo e fare un bel lavoro di riflessione su se stessa e diripristino della sua autostima. se desidera iniziare un percorso di questo tipo mi contatti pure e ne parliamo. il mio stdio si trova a su planu a cagliari, saluti
Salve Alice... Mi spiace per la sua situazione che non è certamente facile. Desiderare di essere amata dalla propria famiglia qualsiasi sia la nostra scelta di vita è assolutamente comprensibile e "normale"... In questa fase della sua vita si trova di fronte alla difficoltà nel gestire la non totale accettazione dei suoi familiari relativamente alle sue scelte, scelte che lei sente giuste. A volte crescere, prendere la propria strada diventa più complesso e doloroso.... Il sostegno del suo compagno le sarà sicuramente d'aiuto e con il tempo la sua famiglia potrebbe riuscire, forse, ad accogliere con maggiore accettazione e serenità la strada che lei ha scelto di fare. Se la sofferenza che prova ora diventa un peso eccessivo, se queste lacrime non si fermano mai... valuti la possibilità di affrontare un percorso psicologico che le sarebbe certamente d'aiuto nell'affrontare tutto ciò che, allo stato attuale, le toglie la serenità relazionale, affettiva ed emotiva. Se decidesse di dedicarsi uno spazio all'interno di un percorso psicologico può contattare me, altri colleghi che trova in questo stesso sito o comunque chi lei riterrà più opportuno. Affettuosamente.

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