Psicologia del benessere

Alta Sensibilità 2: approfondimenti rispetto a questo prezioso tratto di personalità

19 Ottobre 2020

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L'alta Sensibilità è un tratto di personalità, ha quindi una base genetica ma è fortemente influenzabile dall'ambiente.

Invito le persone che non l'hanno ancora fatto a leggere il mio primo breve articolo publiccato sul sito riguardo a questo tratto.

Voglio fermamente ribadire che l'Alta Sensibilità non è assolitamente un disturbo, si caratterizza principalmente per una processazione più profonda e numerosa degli stimoli ed è quindi una forma di funzonamento neurologico o neurodiversità dal punto di vista della funzione percettiva. Nel libro "Persone altamente sensibili" della Dott.ssa E.Aron, tradotto in italiano dalla Dott.ssa E. Lupo, viene descritto come ciò che è mediamente provocante per la maggior parte delle persone è altamente stressante per le HSP (high sensitive people), le logora fortemente, fino a far loro raggiungere un punto di rottura chiamato inibizione transmarginale. A quel punto la persona può reagire in 3 modi: fight (combattimento), fly(fuga), freeze (paralisi): rispettare i propri limiti e i propri confini, può portarci a non arrivare a qel punto.

Ho già descritto le caratteristiche di questo tratto riassunte nell'acronimo D.O.E.S. nell'articolo precedente. Naturalmente questi aspetti accomunano le PAS (persone altamente sensibili), che comunque rimangono persone uniche e differenti tra di loro. Hanno però ovviamente molti aspetti in comune, ad esmpio utilizzano tendenzialmente maggiormente l'emisfero cerebrale destro che predilige l'informazione sensoriale, l'intuito governato dall'emozioni e dall'affettività. L'emisfero cerebrale sinisto è lineare, metodico, logico-numerico, verbale. Naturalmente le PAS utilizzano anche questa parte del cervello, i 2 emisferi sono collegati dal corpo calloso.

L'Alta Sensibilità  è ereditabile ed evolutivamente conservata perchè utile alla specie, ad ogni modo come ho già specificato, l'ambiente in cui la persona cresce la influenza, ha un forte impatto e quindi nel prossimo articolo descriverò gli stili di attaccamento che il bambino sviluppa atttraverso la relazione con il care giver e altre figure di riferimento, relazioni ancora più impattanti per gli HSC (high sensitive children).

Desider riportare sinteticamente l'HSP WAY:

  • Needs not to approval: bisogni non approvazione
  • Follow the flow: seguire il flussso, quello che deve andare va, quello che non deve andare non va, allontanandosi dalla performance
  • Trust the process: fidati del processo, per stare bene la "fiducia" è fondamentale
  • I know enough, I do enough, I'm enough: tendenzialmente noi PAS siamo dei perfezionisti e dobbiamo darci dei limiti nelle aspetttative.

La strategia di sopravivvenzadelle HSP in almeno 100 specie animali è "Do it once do it right"-Pause to check: nel cervello si attiva prevalentemente il sistema d'inibizione. nelle non PAS la strategie è fondamentalmente "Go for it"-go. explore, fight: nel cervello si attiva prevalentemente il sistema di attivazione.

Una PAS non empowered tende a somatizzare molto, se è consapevole del tratto, lo accetta, lavora su percorsi di empowerment e strategie che descriverò nei prossimi articoli, riesce a stare globalmente molto meglio.

Concludo aggiungendo altre caratteristiche delle HSP oltre a quelle già approfondite:

  • Preferenza nei rimanere ai margini di una situazione per un momento prima di entrarvi per esplorare attraverso osservazione e riflessione
  • Grande consapevolezza dei dettagli e dei minimi cambiamenti
  • Percezione di emozioni e sentimenti altrui da dettagli non verbali
  • Un agire particolarmente coscienzioso, con grande attenzione al legane cause conseguenze
  • Particolare insofferenza e sconcerto rispetto alle ingiustizie, preoccupazioni ambientali, compassione
  • Talento, passione o attrazione verso le forme d'arte
  • Interesse per gli aspetti più profondi e spirituali
  • Particolare stress rispetto ai cambiamenti
  • Sogni spesso vividi e pieni di dettagli
  • Grande reattività emozionale agli eventi
  • Riconoscimento di tali caratteristiche fin dall'infanzia
  • Frequenti somatizzazioni, sistema immunitario meno efficace
  • Modalità anche indiretta di comunicare che tenga conto della possibile reazione dell'interlocutore
  • Contatto profondo con la natura, con effetto calmante, intensa affezione per animali, interesse per le piante e piacere nel trovarsi dentro o vicino all'acqua
  • Necessario bilanciamento tra sovrastimolazione e ipoattivazione

 

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