Psicologia scolastica

Come gestire l'isolamento a scuola di mia figlia

Raffaella

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Buonasera,
Mia figlia ha iniziato quest'anno la 1 media é stata inserita in una classe dove non conosceva nessuno.
All'inizio ha fatto amicizia con una bambina ed é andato tutto bene, dopo un mese di é aggiunta un'altra ragazzina...quest'ultima vuole stare al centro dell'attenzione e vuole essere colei che "comanda".
Sono capitati episodi spiacevoli del tipo che questa tizia comandava mia figlia e l'altra ragazzina soltanto che mia figlia non l'ha ascoltava ma l'altra si!!
Fino a quando mia figlia é stata del tutto esclusa dal "gruppo" classe perché non era simpatica alla ragazzina che se la comandava...
Chiedo cosa posso fare?
Mia figlia non vuole più andare a scuola ..piange continuamente.
Una delle ultime schifezze che ha subito é stato un pomeriggio dove tutte le bambine di classe sono uscite...mia figlia non é stata invitata...
Sono delusa da tutto questo...vorrei un consiglio se é il caso di cambiare classe o addirittura scuola.

2 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Gentile signora, prima di tutto di questa problematica è opportuno che ne parli con gli insegnanti e qualora non fossero disponibili deve recarsi dal Preside d'Istituto. Sua figlia deve essere ben inserita ed è il corpo docente a dover provvedere a sanare questi comportamenti quasi "bullismo"  e creare un clima sereno nella classe. I comportamenti di prevaricazione devono essere controllati e poi eliminati in quanto è nella collaborazione che si può favorire uno sviluppo psichico adeguato dei giovani.

Salve, prima di far subire a sua figlia un ulteriore smacco, provi a parlare con gli insegnati.


Nella scuola non è presente uno sportello di ascolto psicologico?


Potrebbe chiedere aiuto al consultorio giovani per un sostegno a sua figlia, ma anche a lei.


E' una situazione a limite tra bullismo e mobbing che i dirigenti scolastici conoscono bene.


Qualche anno fa il Comune di Roma stanziò un fondo per una campagna di sensibilizzazione alle problematiche da lei esposte e forse le scuole possono ancora disporre di risorse per far fronte a situazioni simili, ma bisognerebbe accertarsene.


Non credo sia la miglior cosa scappare, bisogna aver il coraggio nell'affrontare la situazione senza vergogna.


Sì, il vero problema è la vergogna che si può provare ad essere "scartate" e i bulli lo sanno perfettamente.


Non abbia paura e sua figlia non ne avrà.


Tante belle cose

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