Poca voglia di studiare

Serena

Buongiorno, sono una mamma di una ragazzina di 11 anni e vi chiedevo un consulto in merito alla sua voglia di studiare. Ci sono alcune materie dove non ha bisogno di essere spronata per eseguirle. Alcune invece se non sono io a dirle qualcosa proprio non ha interesse, anche pur sapendo di avere interrogazioni o verifiche io giorno dopo. A volte la punisco togliendole telefono o televisione ma il suo atteggiamento e’ completamente indifferente, e io non so mai come farle capire che è importante studiare tutte le materie. Avete qualche consiglio da darmi? Ho provato aiutandola ho provato ad ignorarla, ad aspettare i suoi tempi, ho provato tutto, ma a volte proprio e’ out.

3 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile signora qual è il rendimento della bambina a scuola? Riesce a mantenere l'attenzione? Cosa dicono gli insegnanti? Le pongo queste domande per capire se la bambina fa fatica nelle attività didattiche poiché spesso dietro una mancanza di volontà si possono celare dei disturbi dell'apprendimento. Se desidera una consulenza io esercito anche ad Altedo che non dista tantissimo da Ferrara, mi occupo da anni di difficoltà di apprendimento, dsa, disturbi di disattenzione e iperattività e trattamento.

Buongiorno Serena,

potrebbe essere utile rafforzare nella bimba il valore di quello che le piace e approfondire con lei il suo pensiero su come affronta le cose che non le piace fare. Le cose in generale senza specificare esclusivamente le materie di studio.

Ci saranno sempre cose che non le piacerà fare e che nella sua vita trascurerà o che farà peggio rispetto altre. È importante aiutarla ad avere una visione più completa della realtà e farle trovare una alternativa allo studio che possa portare avanti parallelamente con piacere. Una sola cosa però, troppe diverrebbero dispersivo e poco significative.

Saluti,

Claudio Lorenzetto

Buonasera, ho letto con attenzione la sua richiesta.

Innanzitutto porterei l'attenzione alla fase di crescita di sua figlia.
In questa età si struttura il proprio sé e ci si prepara a vivere una serie di cambiamenti corporei e ormonali. I comportamenti oppositivi sono una normale conseguenza di questa importante fase transitoria.

Le consiglio di accompagnare il percorso di crescita di sua figlia con disponibilità, evitando di essere troppo drastica e consentendole di vivere i propri spazi, garantendole una presenza non giudicante e di grande fiducia.