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Dr. Riccardo Setti – Psicologo e Psicoterapeuta

 
Qui, in questi ambulatori del Centro, il lavoro principale svolto è quello fisioterapico, qui le persone necessitano di “rimettere in sesto” alcune parti del corpo: articolazioni, tendini, muscoli, vertebre eccetera.

Hanno bisogno di queste cure perché, senza il prezioso aiuto dei professionisti, quel ginocchio, quella spalla, quel piede non funzionerebbero bene come prima, il processo di guarigione va infatti sostenuto attraverso azioni e cure concrete.

E' il Medico di Medicina Generale oppure uno Specialista a indirizzare verso questi trattamenti. Dunque il disturbo FISICO può essere risolto, facile e naturale, non trovate? Sicuramente utile in quanto necessario.

Beh, a volte un trattamento può anche essere faticoso o dolorosetto, ma poi… si sta davvero meglio, ne valeva proprio la pena!

 


Questo per quanto riguarda le problematiche fisiche. Un po' diversamente vanno le cose quando parliamo del cosiddetto BENESSERE PSICOLOGICO. Quando cioè ci troviamo a vivere un personale stato di malessere o di disagio di natura diversa, cioè PSICOLOGICA:

una sofferenza interiore, affettiva, relazionale, un turbamento del pensiero e del modo di sentirsi, uno stato di non tranquillità interna, di mancanza di quiete. Questi segnali, questi SINTOMI recano altrettanto disagio e sofferenza di quelli fisici, che riguardano il corpo, ad esempio quelli articolari. Tuttavia può essere che nessuno dia il giusto peso o non si accorga di queste sofferenze, nemmeno i familiari ed il Medico. “Se non ne parlo, in fondo, queste cose non esistono se non al mio interno, magari passerà!”

Nella nostra cultura, pur sempre più “avanzata” e tecnologica, il malessere psicologico, il disagio di vivere, psicologico, può essere sottovalutato a livello generale, tende a rimanere un po' sommerso, relegato in una sfera preziosa e privatissima, quella della nostra mente. Questo avviene per diversi e svariati motivi, poi ammettiamolo, un po' ci si vergogna, ad avere poca o tanta ansia, un problema psichico (aiuto!), un pensiero disturbante… Altra cosa, più facile, è dire “mi fa male il ginocchio”! Di questo non si vergogna (credo) quasi nessuno! Allora potremmo concludere che il ginocchio è per noi più importante, più degno di trattamento, della MENTE ???!!! Questa nostra indispensabile Cabina Interna di Regia che guida il nostro vivere?! E che a volte per propria sofferenza grida vendetta e riconoscimento?

 La nostra mente è una specie di centralina elettronica avanzatissima, più complicata di qualsiasi altra invenzione tecnologica. Pensiamo, per esempio, alla centralina della nostra nuova automobile: può guastarsi o far funzionare male qualcosa, ad esempio la pompa della benzina. Ed allora dobbiamo andare da un meccanico per ripararla. Se questo è bravo, trova rapidamente la soluzione, perché grazie all'esperienza conosce il funzionamento di quel dispositivo. Come non trascuriamo il ginocchio o la spalla dolente, o la nostra automobile, allo stesso modo dovremmo stare più attenti ed abituarci a porre una sempre maggiore attenzione e rispetto per la nostra parte più cara, in un certo senso, quello della nostra Mente, della nostra Vita Interiore.

Certamente pensiamo che lo Psicologo non sia proprio uguale ad un meccanico, ma se ci si pensa ci sono alcune analogie, prima fra tutte uno stato iniziale di MALFUNZIONAMENTO che rende necessario un intervento di qualcun altro, esperto più di noi in quella materia. Quelli della mente, però, sono meccanismi complicati e di non facile comprensione in molti casi, e comunque non esiste un unico e valido Manuale di Funzionamento.

 Lo PSICOLOGO CHE COSA FA?

E' innanzitutto un esperto del “normale” funzionamento della mente, mette a disposizione delle persone le sue conoscenze raggiunte con anni di studio e di continua esperienza e formazione sul campo.

Lo Psicologo ha le sue teorie, il suo approccio terapeutico, la sua metodologia, oltre alle sue caratteristiche personali (capacità di ascolto, empatia), fattori che costituiscono i suoi strumenti di lavoro, all'interno di quella che chiamiamo, a seconda dei casi, Consulenza Individuale, Relazione Terapeutica, ciclo di incontri e così via.

Inoltre, il rapporto che una persona instaura con lo Psicologo non è solo Riparativo (nel senso “meccanico”), ma è anche uno strumento per la conoscenza personale, delle proprie “parti nascoste”, delle emozioni, che molto frequentemente sono alla base o accompagnano il disagio psicologico, interiore.

 Il rapporto con lo Psicologo è così uno Spazio Personale in cui mettere in campo i propri conflitti interiori, relazionali, mettersi in discussione, rimettersi in gioco superando quei meccanismi di difesa interni, quasi sempre inconsci, che producono malessere e disagio. Un percorso terapeutico ha una ragione di essere ed una sua durata, variabile a seconda dei casi, può anche essere breve, il sintomo può regredire anche in poche sedute, ogni caso è diverso. Se la situazione è più complessa può richiedere tempi più lunghi, per raggiungere un auspicato assestamento delle proprie risorse personali. Decidere può essere difficile, ma chiedere una consulenza psicologica è una cosa molto facile ed accessibile a tutti, fissare un primo appuntamento, a carattere di consulenza, è una possibilità individuale per avere uno spazio personale di confidenza e di condivisione che può divenire un concreto aiuto nel fronteggiamento del malessere e in generale, un arricchimento.

 
Personalmente, Io sono a disposizione per cercare insieme, se vi va o ne sentite il bisogno, di comprendere meglio una situazione che magari state vivendo e per la quale vi sentite fermi, quasi immobilizzati, o semplicemente rallentati perché è assai vero e comune che molti fattori diversi possono provocare un rumore o un disturbo, capaci di appesantire il quotidiano senza un'apparente e comprensibile ragione.

 
Vi aspetto, se vi va!

 

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