Test psicologici

Come si fa ad amare?

Mari

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Buonasera,
vi scrivo perchè vedo come attorno a me chiunque, con una certa facilità ha un partner o piace qualcuno. Io invece, sebbene voglia tanto un fidanzato, trovo un'enorme difficoltà a farmi piacere qualcuno, mi sembrano tutti ininfluenti. La gente mi sembra tutta uguale e nessuno ha mai così tanto fascino da farmi coinvolgere. Cosa fare di concreto?
Come posso superare questa difficoltà? Cosa mi consigliate oltre l'eventuale percorso terapeutico?

Grazie

3 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Buonasera Mari,


credo possa essere importante capire cosa cerchi in un partner e quali sono i tuoi desideri. Sai che lo vorresti, ma forse andrebbero approfonditi quegli aspetti di te che ti rendano consapevole di cosa cerchi in una relazione, paure comprese, e ti facciano andare in quella direzione.  Di concreto potrebbe aiutare uscire, far sì che possano capitare situazioni in cui possa conoscere nuove persone, ma questo potrebbe essere un passo che va in contemporanea con la consapevolezza, che spesso si acquisisce con un percorso terapeutico.


Resto a disposizione.

Gentile Mari,


come dice anche lei per capire e conoscersi meglio forse sarebbe proprio indicato anche un breve percorso personale per essere aiutata a conoscersi meglio nel suo profondo, per capire se ci sono delle paure, cosa pensa lei dell'amore, dei sentimenti, se riesce a fidarsi degli altri e com'è stato il suo vissuto affettivo e sentimentale.


Lei su cosa ha già provato a riflettere? cosa intende per trovarli ininfluenti? Lei riesce a fidarsi? Cosa la attrae delle persone?


Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive, eventuale consulenza o se volesse rispondere in privato alle domande poste.


Cordialmente


Dott.ssa Federica Ciocca


Psicologa e psicoterapeuta


Ricevo a Torino, provincia (Collegno) e online

Cara,


nelle dinamiche relazionali e nell'innamoramento confluiscono una miriade di variabili connesse ad aspetti plurimi della propria persona. Si va dalla storia personale e di attaccamento con le figure genitoriali sin da piccolissimi, alle esperienze di vita, a caratteristiche di personalità e personologiche di ognuno, alla cultura di appartenenza, ad influenze religiose e alle peculiarità dell'altro, ecc. C'è un intreccio di fattori che vanno approfonditi e possono variare anche molto da caso a caso.


Per tali motivi, come ben dice, è necessario intraprendere un percorso mirato, ma non necessariamente di terapia. Un supporto psicologico con uno psicologo può aiutarla a mettere in luce quali dinamiche alimentano tale situazione in Lei, in modo da agirvi sopra costruttivamente.


Qualora lo ritenesse opportuno, sono a Sua disposizione; ricevo anche online e cono esperta nel campo relazionale.


Spero di averle fornito spunti di riflessione e che riesca a vivere la Sua vita in linea con i Suoi bisogni, senza farsi guidare da timori e blocchi emotivi.


Buona giornata,


Dr.ssa Annalisa Signorelli

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