Bambino spaventato

Alessandra

Buongiorno! Oggi mio figlio di 9 anni e' rientrato in casa e io da dietro la porta l'ho abbracciato. Era buio e non sapeva che ero io. Ha cominciato ad urlare "chi sei, chi sei" si e' sdraiato a terra e ad urlare. Ho acceso la luce e si è tranquillizzato. Mi ha detto che pensava fossi un ladro entrato in casa.
Ora ho paura che questo spavento possa fargli avere dei traumi o qualche altra malattia (diabete).
Per favore ditemi cosa ho fatto. Non vivo più. Grazie mille!

5 risposte degli esperti per questa domanda

Gentile Alessandra,

non si preoccupi. Certamente si rimane male quando un figlio si spaventa tanto ma non le ha creato alcun trauma.

Piuttosto mi soffermerei sul: "Come mai ha così paura dei ladri?", "Come le descrive le sue paure?", "Avete un dialogo aperto?"

Cercate di parlare tanto tra di voi, di farvi raccontare (in generale la sua vita, i gusti, cosa succede a scuola, ecc.), di conoscere insieme e di farsi descrivere le sue paure o le varie preoccupazioni. Cerchi di normalizzare la sua paura.

E' normale e forse anche noi adulti ogni tanto abbiamo questa paura: che possa entrare un ladro in casa però chiudiamo le finestre e le persiane o tiriamo giù le tapparelle quando si esce, alcuni mettono l'allarme, altri le inferiate, ecc. Voi avete uno di questi dispositivi o fate uno di questi gesti? Se sì potrebbe proprio fare uno di questi gesti davanti a lui.

E' un argomento discusso da voi? Suo figlio mostra altre paure?

Resto a disposizione per domande, richieste, informazioni o eventuale consulenza.

Le auguro di trovare presto una soluzione al suo problema.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, provincia (Collegno) e online

Gentilissima signora,

leggendo l’episodio che le è successo, le suggerisco di osservarlo in un altro modo: suo figlio si è spaventato ha veramente creduto che ci fosse una persona che le avrebbe potuto fare del male..un ladro e ha reagito. Lei ha acceso la luce e suo figlio si è tranquillizzato.

Non conoscendo altro della vostra storia personale le consiglio di rivolgersi a un/una collega per tranquillizzarla rispetto alla sua paura di aver causato un trauma a suo figlio. Sono una psicologa-psicoterapeuta ricevo a Lodi in studio e propongo anche colloqui nella modalità on-line con videochiamata con WhatsApp, previo suo consenso scritto.

Le auguro una serena giornata dr.a Monica Bertolini (Lombardia-Lodi)

Gentile Alessandra,

la paura che lei prova e ha provato è naturale e non deve preoccuparsi molto perché da come spiega ha saputo gestire al meglio la situazione che riferisce ed è difficile che abbia causato un vero e proprio trauma a suo figlio.

Ha fatto il possibile per contenere la paura di suo figlio.

Non può venire il diabete per uno spavento.

Un cordiale saluto

 

Gentile Alessandra,

non mi pare che questo tipo di spavento possa causare un trauma a suo figlio, né tantomeno è possibile che causi qualsiasi altro tipo di malattia organica. Questo è assolutamente da escludere.

Cerchi piuttosto di essere più tranquilla lei, per trasmettere serenità e fiducia al suo bambino. Se sente necessità di un aiuto si rivolga a una psicologa della sua zona o chieda al medico di base di darle indicazioni.

Se desidera altri chiarimenti sono a disposizione

Buona giornata

Gentile Alessandra,

Mi sembra di capire che è spaventata e teme possa aver causato un trauma o una malattia organica nel bambino. Mi chiedo come mai ha questa paura? Perché proprio il diabete nello specifico?

Riferisce “ditemi cosa ho fatto?” Ha osservato a seguito dell’episodio dei comportamenti particolari in suo figlio che ha potuto collegare all’episodio specifico?

In generale, posso tranquillizzarla, aggiungendo che la paura dei ladri è una paura del tutto normale e che ciò che lei ha fatto non può assolutamente causare un danno organico. Ad ogni modo, sarebbe opportuno approfondire le sue preoccupazioni nei confronti di suo figlio. Resto disponibile per un confronto, anche via meet o skype.

Un saluto

Monica Meddis

Paderno Dugnano, ricevo anche online