Difficoltà a concentrarsi

Beatrice

Buonasera ho 28 anni, da un po'di anni soffro di ansia legata soprattutto al campo dello studio e all'università, dove brutte esperienze durante gli esami e tirocini mi hanno fatto passare la voglia di fare qualsiasi cosa, anche di mettere piede in università e fare esami. Inoltre fatico molto a concentrarmi e ricordare le cose inoltre ultimamente fatico a ricordare parole di uso comune che risuonano nella testa per qualche istante prima di ricordare il significato oppure difficoltá ad utilizzare delle parole corrette nel corretto contesto, ed ho anche difficoltá ad usare un numero adeguato di sinonimi cosa che non mi succedeva mai in passato. Inoltre ultimamente parlando mischio le lettere di due o piú parole, episodio piú recente: "mi puoi passare forchetta e coltello" é diventato: "mi puoi passare corchetta e fortello". Oltre il quadro generale di ansia e stress soffro di disturbi del sonno con mancanza di sonno nella serata e totale sonnolenza e fatica durante il giorno. L' addormentamento é reso ancora piú difficile dai miei dolori costanti e diffusi in tutto il corpo

2 risposte degli esperti per questa domanda

Salve Beatrice, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.

Ciò che descrive costituisce il sintomo di un disagio interiore meritevole di attenzione clinica: quando non riusciamo ad esprimerci è il corpo che parla per noi.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Gentile Beatrice, credo sia importante per lei poter fare a breve una corretta diagnosi. I sintomi che descrive posso essere espressione di varie situazioni. Possiamo parlare di ansia solo dopo aver escluso altro. I dolori diffusi in tutto il corpo sono certamente da considerare. Provi a parlarne col suo medico di base il quale probabilmente le prescivera' una visita neurologica. Solo dopo si potrà parlare di stato ansioso e decidere il percorso da intraprendere. In bocca al lupo!