Adolescenza

Nel cervello degli adolescenti

09 Ottobre 2017

contattami

Condividi su:

L’entrata di un figlio nella fase della pre-adolescenza (coincide di norma con l’inizio e la fine delle scuole secondarie di primo grado) crea generalmente nei genitori uno smarrimento: il bambino delle scuole elementari si trasforma velocemente con competenze e richieste talvolta difficili da contenere, regolare e sostenere.

La preadolescenza è una fase che ci espone come genitori a una duplice richiesta: conoscere i cambiamenti tipici di questo passaggio evolutivo (mentali e fisici), ma anche riflettere su quanto succede dentro di noi, quando ci troviamo a percorrere territori, come quello dell’ostilità e della rabbia, che ci trovano impreparati.

Se ignoriamo come funziona la mente di un preadolescente in questa fase dello sviluppo abbiamo perso un’opportunità per comprenderli, contenerli e affiancarli in questa fase fondamentale di crescita.

La corteccia prefrontale è quella parte del cervello responsabile, in età adulta, di tutta una serie di funzioni cognitive, quali fare progetti a lungo termine, prendere decisioni, porsi degli obiettivi, capire il nesso tra causa ed effetto e prevederlo, etc., ed è responsabile della capacità di esercitare un controllo sugli impulsi e di regolare le emozioni.

La corteccia prefrontale fino ai 20 anni non è ancora del tutto sviluppata.

Ciò significa che nel periodo della preadolescenza e adolescenza il sistema limbico che, in sintesi, è il responsabile delle emozioni e degli impulsi viaggia a tutta velocità, mentre la corteccia prefrontale non è ancora pronta a regolare tutto questo flusso di emozioni.

Le emozioni sono quindi intense ed immediate (gli adolescenti sono talvolta allagati dalle emozioni) e non sottoposte a filtri che possano contenerle e limitarle. Rientrano in questo scenario manifestazioni improvvise ed esagerate di rabbia, la ricerca di emozioni e eccitazione, la difficoltà a pensare a priori a un nesso tra causa ed effetto.

Il parziale sviluppo della corteccia prefrontale spiega anche perché gli adolescenti non sono in grado di valutare i rischi.

Infine, altro compito dell’età adolescenziale è la gestione della tempesta ormonale.

Cito una frase che riporta il punto di vista di alcuni adolescenti. “Adolescenti: giovani persone, trattate come bambini, da cui ci si aspetta che agiscano come adulti” 

 

Commenta questa pubblicazione

Iscriviti o accedi per lasciare un commento

Condividi su:

Vuoi scoprire tutti i contenuti per "Adolescenza"?

Domande e risposte

Un solo motivo per vivere? Io non ne trovo.

Salve dottori, sono un giovane ragazzo di 19 anni che all'incirca dall'età di 11 ha cominciat ...

5 risposte
Come posso risolvere il problema con i miei genitori?

Ciao, sono Ilaria e ho 18 anni. Il mio problema sono i miei genitori: mia madre è sempre ...

3 risposte
Come aiutare mia figlia?

Questa sera mia figlia 15 anni mi ha confessato di non stare bene nel suo corpo,è un po' ...

22 risposte

potrebbe interessarti

Questo sito web o le sue componenti di terze parti utilizzano i cookies necessari alle proprie funzionalità. Se vuoi saperne di più puoi verificare la nostra cookie policy.