Qualcuno mi sa dire cosa fare in casi di attacchi di panico o comunque in casi di ansia forte? Sono un ragazzo di 16 anni e ho sempre ansia per tutto, anche per cavolate (non so, andare a scuola, chiamare qualcuno, uscire con amici ecc...) e non so come farla andare via. Mi dà molto fastidio e non ce la faccio più. Ho chiesto a persone che "se ne intendono" ma tutti mi davano consigli che non funzionavano, come quello di dire ad "alta" voce che non ho ansia💀 oppure quello di contare ecc... L'altro problema è che non mi piaccio: tutti i miei amici e coetanei sembrano ok, mentre io sembro un bambino e non mi piaccio. Ogni volta che penso a una persona che mi piace, dopo mi "deprimo" perché penso al fatto che quella persona è bella (per me) e invece io mi sento brutto (di faccia, fisico, tutto).
Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Buongiorno Marco, quelli che riporti sembrano due temi molto importanti per te in questo momento, immagino la tua fatica.
Visto questa importanza non sarebbe giusto darti una soluzione preconfezionata, come hanno fatto, sicuramente in buona fede, le persone a cui hai chiesto, con scarsi risultati però a quanto pare (dire "non ho ansia": se ti dico di non pensare a un cavallo rosa a cosa pensi?). Quest'ansia sembra molto invalidante per te e quindi giustamente vorresti scappare. Ma sai l'ansia in realtà non è nostra nemica, è un'emozione molto "utile", che probabilmente sta cercando di dirti che qualcosa non va, come un campanello d'allarme. Quindi, piuttosto che cercare di allontanarla, dovresti cercare di ascoltare cosa ti dice, magari proprio in quei momenti in cui si presenta che sembrano banali. Potresti chiedere aiuto a un/a professionista per capire insieme cosa significa l'ansia e questo tuo non piacerti, e nel frattempo insieme trovare anche delle strategie su misura per te per stare meno male.
Ciao
Salve Marco,
l'adolescenza porta inevitabilmente con sé alcuni complessi e disagi a volte molto profondi. Per quanto riguarda l'ansia e gli attacchi di panico, sarebbe importante prima riuscire a individuare - tramite un percorso psicologico - quali sono le ragioni e le dinamiche che li scatenano, per poi procedere con delle tecniche per attenuarli. Siamo tutt* divers* e non sempre esiste una soluzione comune a tutt*. Per quanto riguarda, invece, il non piacersi, anche in questo caso un percorso psicologico può aiutarla a risalire alle ragioni più nascoste di questa dinamica e sostenerla in questa situazione di disagio che sente.
Dott. Valerio Tollo / Psicologo e Consulente sessuale
Roma
Il Dott. Valerio Tollo offre supporto psicologico anche online