Hikikomori?

Elisa

Mio figlio diciottenne non ha mai avuto molti amici e prediligeva i pomeriggi a giocare a carte in una saletta piuttosto che altri passatempi. Ultimamente con l'arrivo della pandemia si è molto isolato e non esce più con gli amici, non li cerca e passa il tempo in camera sua o per studiare o per stare a vedere film al PC o giocare con il cellulare. È spesso nervoso ed evita la mia compagnia.
Io sono ragazza madre e non ho aiuto nè possibilità economiche per andare da uno specialista. A chi potrei rivolgermi e come potrei comportarmi per invogliarlo a socializzare?

1 risposta degli esperti per questa domanda

Salve Elisa, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Comprendo soprattutto le preoccupazioni di una mamma. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutare lei e suo figlio ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL