Impossibilità a comunicare con mio figlio

riccardo

Buongiorno, ho un figlio di 15 anni con il quale non si riesce a comunicare, se messo davanti a problematiche (andamento scolastico, comportamenti sbagliati) o a rifiuti rispetto a quel che vorrebbe fare (rifiuto di acquistare un qualcosa che vorrebbe, divieto di utilizzo videogames, etc.), anche se proviamo a spiegare, anche in maniera pacata, le varie situazioni, reagisce inizialmente incolpando chiunque tranne se stesso, e subito dopo, nel chiudersi completamente nel silenzio, riuscire a tirargli fuori anche una sillaba diventa impossibile, a questo aggiunge comportamenti infantili come, mettere a soqquadro la stanza, isolarsi in camera o in balcone, creando una situazione di tensione con tutti, anche con chi nulla c'entra nella discussione o rimprovero. Questo tipo di reazione se la porta dietro da quando era piccolo e non sappiamo come prenderlo ora che ha un'età adolescenziale. Ho provato anche a chiedergli se avesse voglia di affrontare la cosa con l'aiuto di un terapeuta, ma dice che non ne ha bisogno. Come potrei intervenire? Grazie mille

1 risposta degli esperti per questa domanda

Salve Riccardo, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo quanto possa essere difficile convivere con questa situazione riportata. Ritengo fondamentale che intanto voi genitori possiate richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.

Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarvi ad identificare quei pensieri rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sofferenza impedendovi il benessere desiderato.

Resto a disposizione, anche online.

Cordialmente, dott FDL