Siamo distanti ma vicini, come si deve procedere?

Giuseppe

Ciao, in questa richiesta non dirò io mio nome, non ha importanza, ciò che davvero è cruciale per me è lei... Ci siamo conosciuti online, tempo fa, lei teneva a me ed era evidente, anche io ero così, ma con la distanza fra noi non sapevo gestire la situazione e quindi ci siamo allontanati. Da circa qualche mese ci siamo rimessi in contatto, io super felice per cercare di ripagare il mio debito nei suoi confronti, lei impermeabile. Ho notato subito che non aveva più quella passione nel parlare con me, mi resi subito conto che avevo fatto un guaio a trascurarla e per ciò son pieno di rimpianti, lei a malapena mi rispondeva e dovevo essere io per primo a scrivere e sopportare il fatto che non mi rispondeva come io facevo a lei... Tutto questo mi ha sconcertato, però recentemente c'è stata una possibilità di vederci e di conoscerci. Disastro totale. In quel piccolo ma utile lasso di tempo, con tutti i mezzi disponibili per vederci non c'è stato nemmeno il minimo incontro. Certo che però eravamo molto vicini, nemmeno pochi km di distanza. Non so se sia io problema o lei cerca di distaccarsi, so solo che voglio vederla e tutto ciò mi tranquillizzerebbe, voglio guardarla negl' occhi e guardare le sue labbra, il suo viso, vorrei solo avere la soddisfazione di aver esaudito la promessa fatta, incontrarci di persona, io ho dato tutti me stesso e lo darò ancora, ma lei a parer mio è neutrale, e al contrario dei miei desideri penso che lei non voglia ciò che ho sempre desiderato io... non so se sono io che la descrivo male o lei che cerca di evitarmi, so solo che ho un obbiettivo molto complesso e quando la vedrò starò lì a pensare a lei...

1 risposta degli esperti per questa domanda

Salve Giuseppe, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè capisco quanto questa situazione possa impattare sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale innanzitutto che lei faccia chiarezza circa ciò che sente e ciò che prova verso questa persona, ritagliandosi uno spazio d'ascolto per elaborare pensieri e vissuti emotivi legati alla situazione descritta pertanto la invito a richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stesso utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL