Vorrei scappare via da tutta la mia famiglia e non rivederla mai più

Melania

Salve sono Melania ho quasi 17 anni e in questo momento sto vivendo la mia vita in ‘’nero’’ i miei genitori sono albanesi ma stanno qui da circa 20 anni hanno una mentalità molto ma molto antica ( la maggior parte delle volte si fanno influenzare dai parenti zii ecc… contro di me perché vogliono la figlia perfetta che sta zitta e basta ma io non sono così e non sarò mai così ) essendo figlia unica sono molto protettivi ma in modo totalmente sbagliato e come se dentro di loro sono distrutti e cercano di distruggere anche me ho cercato di rimanere forte ma è impossibile certe volte, la mia adolescenza non l’ho proprio vissuta e quando ci sono litigi senza motivo che creano loro io non ce la faccio più vorrei scappare il più lontano possibile da queste persone che stanno rendendo impossibile la mia vita , io vorrei realizzare i miei obbiettivi ma con questo clima sinceramente non lo so e al pensiero di non riuscirci mi sento veramente malissimo, a volte dallo stress vomito non vorrei diventare anoressica, per favore aiutatemi

2 risposte degli esperti per questa domanda

Ciao Melania, mi permetto di darti del tu vista la tua giovane età, mi spiace molto per la situazione che descrivi poichè comprendo il disagio che puoi sperimentare e quanto sia impattante sulla tua vita quotidiana. Ritengo importante che tu possa esprimere ai tuoi genitori il disagio che stai provando affinché tu possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarti ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che ti impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarti a parlare con te stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Buongiorno Melania. Da ciò che scrive si percepisce il senso di costrizione che sta vivendo e la sofferenza che sta attraversando. La prima strada che si può provare a percorrere è quella della comunicazione aperta: se possibile, avere un confronto sincero e non giudicante o aggressivo può portare a nuovi punti di vista sulla questione, incentivando un nuovo tipo di relazione tra di voi utile per farvi stare bene. Nel caso in cui non sia possibile, può risultare utile l’intervento di uno psicologo per mediare tra te e i tuoi genitori e aiutarvi a porvi ognuno nei panni dell’altro, arrivando così a limare le differenze che vi portano allo scontro.
In alternativa esistono degli spazi, i consultori territoriali, in cui avere un primo supporto per qualsiasi problematica, grazie al servizio di supporto al cittadino che offrono; molti sono gratuiti e a disposizione anche di minorenni come lei, si informi sulla presenza di questi luoghi nella sua città.
Mi rendo comunque disponibile anche online nel caso in cui i suoi genitori siano d’accordo ad iniziare un percorso di supporto insieme.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.