Enuresi diurna

Angela

Buon pomeriggio volevo chiedere un aiuto per mio figlio di 10 anni e mezzo che è ormai più di 2 mesi che fa continuamente pipi sotto durante il giorno (di notte no). Premetto che è un bambino che spesso non sa come esternare le sue emozioni e soprattutto negli ultimi 3 anni io ho perso mia madre mio padre e proprio 2 mesi fa mio fratello, tutti e tre molto presenti nella nostra vita. La cosa però sta diventando molto invalidante perché succede di continuo anche quando sta a scuola, spesso chiede di andare a dormire presto così non si bagna. Ovviamente ho fatto anche le analisi dell'urina tutto apposto. Vi chiedo come posso fare non so più come aiutarlo. Grazie

2 risposte degli esperti per questa domanda

Salve Angela,

associare l'enuresi e le emozioni è una buona intuizione. Immagino che i lutti subiti non abbiamo impattato solo su suo figlio ma sull'intera famiglia. Usufruire di un percorso psicologico (anche familiare) potrebbe essere un'ottima idea per esplorare le ragioni alla base del malessere che suo figlio sta esprimendo tramite il corpo.

Colgo l'occasione per porle le miei sentite condoglianze.

Rimango a sua disposizione.

Dott. Raffaele Mallardo

Buongiorno Angela,

in base a quanto scrive sembrerebbe che suo figlio quasi non trattenga la pipì. A uno sguardo più attento, però, questa sua difficoltà emerge soprattutto di giorno, mentre di notte pare che il problema non sussista. Il giorno è ricco di stimoli e potrebbe essere che la situazione che suo figlio sta manifestando sia sintomo di una difficoltà a esternare qualcosa di importante dal punto di vista emotivo.

Lei ha individuato tre lutti importanti, che possono aver impattato in maniera importante la quotidianità e l'emotività di suo figlio che, probabilmente, non riesce ad esternare in altro modo, se non nella modalità del non sentire il controllo di trattenere la pipì (cosa che a 10 anni, in assenza di patologie organiche, si riesce a gestire).

Mi permetto di proporLe di contattare un/una collega che si occupi di terapia infantile e familiare così da aiutare suo figlio a trovare uno spazio di ascolto in cui possa, con i suoi tempi, esprimere le fatiche emotive che ora si manifestano in questo modo.

Spero di esserLe stata utile.

Una buona giornata,

dott. Claudia Corbelli

Psicologa Psicoterapeuta