Come ritrovo la forza per concentrami nello studio dopo una rottura?

Sara

Salve, sono una studentessa universitaria che da poco è stata lasciata da un ragazzo, con cui avevamo progettato un futuro e avevamo vissuto una relazione breve ma molto intensa.
Da natale lui si è stranito, come se non si sentisse a suo agio a stare nella mia famiglia molto unita o che molte volte pagavo io, mi spostavo io con la macchina.
In questo periodo io sto studiando perché sono in sessione invernale, e lui ha deciso di lasciarmi perché si sentiva messo da parte dal mio studio e dal fatto che non stavo nella mia città natale, vicino a lui.
Anisiche affrontare questo periodo per sostenermi, visto che stavo da sola in in altra città a studiare e senza nessuno, ha deciso di lasciarmi perché dice di aver capito di non sopportare la distanza, quando fino dall’inizio non era mai stato un problema, ci vedevamo molto spesso.
Vorrei un consiglio su come posso affrontare questa rottura di una persona che mi ha illuso di poter costruire un futuro con lui e come posso trovare la forza di rimettermi a studiare per gli esami imminenti.

4 risposte degli esperti per questa domanda

Salve Sara, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Capisco la sofferenza legata a sogni e progetti infranti: adesso è anche "giusto" che lei sperimenti la tristezza associata a questa situazione, vedrà che con il tempo riuscirà a ricentrarsi su se stessa. Ritengo comunque fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Gentile Sara,

non deve essere facile. Per lei cosa rappresenta l'università? Cosa le ha dato questo ragazzo? Ci sono delle amiche? Lei vive sola o ha delle coinquiline?

Quando studia il pensiero va subito all'ex ragazzo?

Si potrebbe essere un'idea pensare al problema che le viene in mente e dirsi, ora no, posso alle ore per esempio 15.00 oppure scriverlo su un pezzo di carta? oppure valutare di praticare una breve sessione di meditazione?

Se però le difficoltà persistono si potrebbe anche pensare ad un breve percorso di psicoterapia individuale per capire quali punti questo ragazza ha toccato in lei, come ritrovare la sua completa autostima, quali strategie dopo una prima conoscenza valutare insieme e come riformulare queste sofferenze interne. Gli incontri sono coperti da segreto professionale e sono senza giudizio.

Resto disponibile per informazioni, richieste aggiuntive, eventuale consulenza o se volesse rispondere in privato alle domande poste.

Cordialmente

Dott.ssa Federica Ciocca

Psicologa e psicoterapeuta

Ricevo a Torino, provincia e online

Comprendere la differenza tra Speranza e Aspettativa può ridimensionare la Sua delusione. Pensi a qualche volta che Lei ha trovato, in momento di difficoltà, qualche Sua capacità, risorsa, abilità nell'affrontare un momento difficile e risolverlo, o alleggerito il carico emotivo.  Se da sola non riesce può farsi aiutare da qualsiasi esperto. Molti auguri e si fidi di se stessa

Cara Sara, purtroppo superare la paura dell'abbandono da parte di una persona a cui si è donato altruisticamente stima e considerazione non corrisposta non sempre e possibile farlo senza un aiuto di uno Psicoterapeuta. Telefonami e cercherò di darti delle " dritte " o per recuperare il rapporto o per farti " smaltire "questo dispiacere.
Ciao, a presto.

Dr.Febo Artabano. Studio di Dietologia, Psicoterapie Brevi, Sessuologia, Ipnosi clinica.- Pescara - Vasto - Termoli