Ansia

Circa due mesi fa ho avuto di giramento di testa, situazione che mi ha fatto sentire di non avere il controllo

Jennifer

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Salve, sono una ragazza di 22 anni, studio alla triennale di psicologia (quindi ho cercato di gestire il mio disturbo per quanto ne so) circa due mesi fa ho avuto di giramento di testa, situazione che mi ha fatto sentire di non avere il controllo, ero sola in camera, mia sorella stava facendo la doccia e la mia prima reazione è stata quella di mandarle un messaggio per dirle quello che stava succedendo. questo è accaduto esattamente due giorni prima che mi venisse il ciclo e avendo il ferro basso credo sia imputato a questo (un valore del ferro doveva essere tra 11 e 50 e io lo avevo a 2). Fatto sta che da quel momento ho sempre avuto paura di stare male, svenire (anche se non mi è successo) e andavo in giro con cioccolata zucchero e roba salata. Affrontavo le situazioni che mi causavano ansia avendo studiato che le paure vanno affrontate. Poi successivamente avendo parlato con mia madre e mia cugina sto gestendo questa paura, che si ripropone sporadiche volte. ma il pensiero fisso di stare male mi è rimasto, ho paura di trovarmi in una situazione in cui non ho il controllo di me, mi sento stressata e ho paura ad uscire di casa con amici, pensando di poter avere attacchi di ansia. ho addirittura paura quando il mio ragazzo deve venire da me, perchè il mio primo pensiero è : se dovessi stare male? se mi viene ansia? se dovesse venirmi un attacco di panico ?( non ne ho mai avuti). Ho paura di star male. Cosa posso fare?

12 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Cara Jennifer,

hai fatto molto bene ad affrontare e non evitare le situazioni che ti danno ansia, ma se continui ad avere pensieri di ansia anticipatoria e paura di stare male forse dovresti rivolgerti ad uno psicoterapeuta della tua zona per poter approfondire l'argomento e capire come affrontare anche questi pensieri. Ti consiglio fare un primo colloquio con uno Psicoterapeuta a orientamento Cognitivo-Comportamentale perchè tale approccio è molto indicato per i disturbi d'ansia. Se dovessi avere bisogno ancora di parlarci puoi scrivermi col modulo contatti o prendere visione del mio recapito telefonico nel mio profilo. Spero di averti aiutato

Cara Jennifer prima di tutto, se veramente  i  valori del sangue riguardo il ferro sono così bassi  rispetto al range,devi recarti dal tuo medico e segnalarli. Mi sembra strano però che avendo prescritti gli esami del sangue  il tuo medico non li abbia letti e non ti abbia dato una cura.Poi potrai indagare la tua paura circa il stare male. Auguri

buona sera 

credo che in primis fare dei controli ferro , cervicale controlli  a livello organico , poi paserei a quello psicologico. 

non avere la terra sotto i piedi non piace, il non stare bene ci cambia la vita , allora chieda aiuto , vedrà che si sistemano le cose..

Cara Jennifer, l’ansia e la paura di perdere il controllo sono spie che qualcosa nella Sua vita non va o non funziona più come prima. Il lavoro di fare è andare a fondo della Sua situazione, dei Suoi vissuti e capire come riorganizzare la Sua vita, su quali aspetti concentrarsi per poter vivere serenamente. Tutto questo all’interno di una consultazione o psicoterapia

A disposizione

Gentile utente,

anzitutto dovrebbe consultare il medico per correggere fattori di ordine fisico che le possano scatenare i sintomi.

Tenga poi presente che i disturbi d'ansia riconoscono di norma una paura inconscia che spesso per essere risolta necessita dell'aiuto di uno psicoterapeuta.

Le allego un mio articolo in cui potrà trovare maggiori delucidazioni sull'argomento

psicologi-italia.it/psicologia/attacchi-di-panico/1254/attacchi-di-panico-cura.html

Cordiali saluti

Salve Jennifer, purtroppo quello che le sta accadendo è un'ansia preparatoria rispetto al fatto di poter star male procurandone degli stati di ansia che arrivano a sfociare in un attacco di panico. probabilmente in questo momento della sua vita c'è qualcosa che sta sfuggendo al suo controllo e questa ne è la reazione sintomatica.. a mio avviso l'unico percorso da intraprendere è quello di una psicoterapia. spero di esserle stata d'aiuto.

cordiali saluti

Gentile ragazza,

come lei sa essendo una "collega", la paura di aver paura è un meccanismo particolarmente insidioso e tipico dei problemi ansiosi. Più lei cerca di evitare le situazioni temute più queste si ingigantiscono, incrementando il suo potere su di lei.

Spesso i disturbi d'ansia hanno cause che sfuggono alla persona che prova il problema. Forse sarebbe opportuno che si rivolgesse ad un collega di persona, per poter esplorare al meglio il suo mondo sociale ed il contesto di vita in cui è inserita, aspetti spesso connessi con le problematiche ansiose.

Restiamo in ascolto 

Il disturbo che Lei riferisce appartiene all'ampio spettro dei disturbi d'ansia e, sebbene Lei non abbia avuto un attacco di panico finora, la paura che Le si ripresenti il giramento di testa è fortemente legato al disturbo di panico. Si chiama ansia anticipatoria e comprende tutta una serie di correlati emotivi ma soprattutto cognitivi a cui Lei fa riferimento. La paura che accada di nuovo, quella di perdere il controllo, quella di stare male anche col suo ragazzo.

Quel che posso consigliarLe è di contattare uno psicoterapeuta che saprà darLe un adeguato contenimento delle sue paure e far luce, insieme a Lei, al disagio che sta evidentemente vivendo in questo periodo.

Mi sento di consigliarLe anche un'approfondita serie di analisi mediche in modo da eslcudere un qualsiasi problema fisico.

Cordiali saluti

Salve Jennifer, il giramento di testa, la percezione di perdere il controllo, il fatto di essere sola in camera, lo stato premestruale e il ferro basso hanno determinato una "particolare condizione neurobiologica e psicofisiologica" che la tua mente ha interpretato come "pericolosa". Questo è il motivo per cui poi hai sempre avuto paura di stare male, di svenire e, per proteggerti, sei andata in giro con la cioccolata, lo zucchero e la roba salata (alcuni pazienti usano l'ansiolitico allo stesso modo, un pò come la coperta di Linus). Come dici tu, le paure vanno affrontate, ma per "desensibilizzare" l'aspetto emotivo (la paura) correlata alla memoria (e al pensiero) dello stato di disagio (che si ripropone sporadiche volte) è necessario intervenire in maniera specialistica (in particolare attraverso il biofeedback e le tecniche di desensibilizzazione). La paura di trovarti in situazioni in cui non hai il controllo di te, il fatto di sentirti stressata, la  paura ad uscire di casa con gli amici, pensando di poter avere attacchi di ansia o di panico, ecc. sono processi di "generalizzazione" che vanno anch'essi trattati.

Cara Jennifer, come lei sa grazie ai suoi studi, chiedere aiuto è di grande importanza, perché si "rischia" anche di ottenerlo. Lei ha provato a darsi aiuto ricorrendo alle conoscenze acquisite nel corso dei suoi studi; poi si è rivolta ai familiari che sentiva più vicini; infine, ha indirizzato la sua richiesta di aiuto fuori dalla famiglia agli psicologi che possono risponderle su questo sito. Può, ora, fare ciò che lei stessa sa già: contattare uno psicoterapeuta, prenotare un colloquio e andarci. A Messina conosco delle psicoterapeute di cui ho molta stima. Se lo desidera, posso darle i recapiti. Cordiali saluti,

Cara Jennifer,

certamente i sintomi che descrivi fanno pensare a un'ansia che si sta manifestando. Come saprai anche tu da futura collega, livelli adeguati di ansia sono assolutamente adattivi e ci aiutano ad avere la giusta attenzione nelle cose e, di conseguenza, ad affrontarle nella maniera più adeguata. Bisogna stare attenti, però, a che questi livelli non diventino troppo elevati. In questo caso, infatti, il rischio è di ritrovarsi in situazioni spiacevoli come quelli che stai cominciando a vivere tu: sensazione continua di "perdere il controllo", "paura di stare male", che succeda qualcosa di spiacevole da un momento all'altro, ecc... Tutto questo porteranno sempre di più alla "paura di avere paura". I segnali che tu descrivi sono da interpretare come segni che il tuo corpo e la tua mente ti inviano per comunicarti che c'é qualcosa che non va, che vai troppo veloce o troppo piano, che è il momento di affrontare le situazioni. Certo, va benissimo affrontare le paure, ma è necessario farlo nel modo adeguato, specifico per ciascuno di noi e per i nostri bisogni.

Sarebbe importante per te capire da cosa parte questa "paura di perdere il controllo", come tu stessa la descrivi, da dove ha origine. Ma questo deve essere fatto con una figura specifica in grado di supportarti con i giusti strumenti di intervento, senza per questo rinunciare alla vicinanza della tua famiglia e delle tue amicizie.

Solo così potrai affrontare di petto le tue paure e superarle.

E' questo il consiglio che posso darti: affrontale adesso prima che i tuoi sintomi si trasformino in un disturbo più invalidante e tutto tornerà sereno.

Non rischiare di perdenti momenti piacevoli solo per la paura che possa accadere qualcosa che con buona probabilità non accadrà mai.

Spero di esserti stata di supporto.

Naturalmente, ti chiedo di non considerare la mia risposta esaustiva poiché si basa esclusivamente sulle informazioni che tu hai fornito e certamente sai che questo non basta per una situazione come la tua.

Se ti va, passa nel mio studio di Messina per un colloquio conoscitivo. Sarò lieta di conoscerti e indirizzarti sulle alternative possibili. Naturalmente, non considerare la mia risposta uno strumento per "attrarre" pazienti. Da professionista mi sento di invitarti a consultare uno specialista, ma naturamente la scelta di quale spetta esclusivamente a te. Qualsiasi collega col quale tu senta di poterti aprire va bene. Il rapporto con lo psicologo è molto personale.

Sono a tua disposizione.

Ti auguro un buon pomeriggio.

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